
Mattia Sciré, un giovane meccanico appassionato di motorsport, ha scelto una Honda Civic 1.6 VTEC per competere ai massimi livelli nel Time Attack Italia. Con un lavoro di elaborazione totale, ha trasformato la vettura in una macchina da corsa, dotata di un motore turbo da 400 CV. L’obiettivo era creare una vettura veloce, senza compromessi, in grado di misurarsi con le migliori in gara. La Honda Civic, originariamente un modello degli anni ’90, è stata completamente modificata per adattarsi ai requisiti del Time Attack, un’attività che richiede precisione, potenza e affidabilità.
Una preparazione totale per un’auto da corsa
La trasformazione della Honda Civic 1.6 ha coinvolto diversi aspetti della vettura, da motore a assetto, passando per freni, carrozzeria e interni. L’obiettivo era realizzare una macchina in grado di competere in modo competitivo, senza alcun tipo di compromesso. Il motore, originariamente aspirato, è stato modificato con un turbo che lo ha portato a 400 CV, grazie all’uso di componenti di alta qualità e a una precisa progettazione. L’elaborazione ha incluso l’installazione di un turbocompressore Garrett G25-550, iniettori maggiorati, valvole in Nimonic e un sistema di raffreddamento ottimizzato. Questi elementi hanno permesso di ottenere un’efficienza e una potenza senza precedenti.
Un successo nel Time Attack Italia
La Honda Civic 1.6 turbo ha visto i suoi frutti in gara, con risultati significativi. Nel campionato, Mattia Sciré ha collezionato 4 vittorie e un secondo posto, dimostrando l’efficacia della preparazione. Anche se non ha potuto partecipare alla quinta tappa a Monza, il tempo registrato sul circuito di Mugello (2’33″832) ha confermato la competitività della vettura. La vettura, acquistata usata a 4.500 euro, è diventata un simbolo di abilità e passione, grazie a una modifica maniacale e precisa.
La preparazione della Honda Civic 1.6 ha visto l’uso di componenti di alto livello, come bielle ad H, pistoni forgiati, un radiatore full size e un intercooler Mishimoto. L’assetto è stato regolato con bracci Spec-R, ammortizzatori D2 Racing e molle artigianali. I freni, dotati di pinze K-Sport e dischi autoventilanti, hanno garantito una decelerazione precisa. L’intero lavoro ha portato alla realizzazione di una vettura in grado di competere in modo competitivo, dimostrando che l’abilità del meccanico e la passione per il motorsport possono superare le limitazioni di un’auto usata.
La passione di Mattia Sciré ha trasformato una Honda Civic 1.6 in una vettura da 400 CV.
La preparazione ha incluso componenti di alto livello e un’attenzione maniacale a ogni dettaglio.
La Honda Civic 1.6 turbo di Mattia Sciré rappresenta un esempio di come l’abilità e la passione possano trasformare una vettura in una macchina da corsa. La preparazione, completa e maniacale, ha portato a risultati significativi, dimostrando che non sempre l’età o la provenienza di una vettura determinano il successo in gara. La vettura, acquistata usata, è diventata un simbolo di abilità e dedizione, con un tempo di gara che la colloca tra le migliori in classe. La sua storia è un esempio di come l’elaborazione e la cura dettagliata possano portare a risultati eccezionali nel motorsport.
- Motorizzazione: Honda Civic 1.6 turbo da 400 CV
- Componenti utilizzati: turbina Garrett, iniettori 1.000 cc, radiatori full size
- Risultati: 4 vittorie e un secondo posto nel Time Attack Italia
