
Scott McLaughlin domina a Laguna Seca, Kirkwood vice-campione
La stagione 2026 della NTT IndyCar Series si è conclusa con una vittoria di scena per Scott McLaughlin, che ha dominato la gara di chiusura al circuito di Laguna Seca. Il pilota della Team Penske ha sfruttato la sua abilità e la sua condizione fisica per prendere il controllo della gara fin dall’inizio, senza mai permettere a nessun avversario di metterlo in difficoltà. Il risultato ha confermato la sua posizione di leader del campionato, con Kyle Kirkwood che si è piazzato al secondo posto, diventando vice-campione. Alexander Lundgaard ha completato il podio, chiudendo al terzo posto.
La vittoria di McLaughlin ha segnato un momento di riconciliazione per il team Penske, che ha ritrovato la sua forma migliore dopo un periodo di transizione. La gara ha visto anche un’altra prestazione eccezionale da parte di David Malukas, che ha terminato al quinto posto, pur essendo stato sorpassato da Felix Rosenqvist nella fase finale. Questo risultato ha confermato un’annata di apprendistato per il pilota, nonostante non abbia ancora ottenuto una vittoria in questa stagione.
Un cambio di passo per la prossima stagione
La stagione 2026 ha visto un cambio di tendenza rispetto al 2025, con un miglioramento significativo per diversi team. Il team Penske, in particolare, ha mostrato una crescita notevole, con McLaughlin che sembra finalmente ritrovato. Al contrario, Andretti Global ha avuto un anno di transizione, con Kyle Kirkwood che ha portato la squadra al secondo posto in classifica, ma senza riuscire a ottenere risultati più consistenti. Il team Ed Carpenter Racing ha chiuso in bellezza con Alexander Rossi al terzo posto, ma la squadra dovrà affrontare un trasferimento a Westfield, in Indiana, per il 2027.
La prossima stagione sarà probabilmente più competitiva, con cambiamenti significativi tra i team e i piloti. Arrow McLaren, ad esempio, ha annunciato l’arrivo di Dixon e Rosenqvist, mentre si prevede un’uscita di Lundgaard e Siegel. Questi cambiamenti potrebbero portare a una maggiore stabilità per il team, ma solo se i piloti più esperti riusciranno a mantenere la loro forma.
Un tributo a Alex Zanardi e la rinascita di Laguna Seca
La gara di chiusura ha visto anche un tributo speciale a Alex Zanardi, che ha tornato a correre sulle piste celeste il 1 maggio 2026. La sua partecipazione ha avuto un impatto significativo sul circuito, e il leggendario “Cavatappi” è stato intitolato a lui per celebrare il trentennale dello storico The Pass. La pista è stata ribattezzata Zanardi Corkscrew, in onore del pilota che ha reso possibile un momento iconico della storia del motorsport. La decisione di intitolare la curva a Zanardi è un riconoscimento al suo legame con Laguna Seca e alla sua eredità nell’automobilismo. La gara ha visto anche un’altra prestazione eccezionale da parte di Dennis Hauger, che ha vinto il premio Rookie of the Year, ma non ha ancora trovato un sedile per il 2027. La stagione 2026 ha segnato un momento di crescita per molti piloti, ma la prossima stagione sarà probabilmente più competitiva e piena di sfide.
Un futuro incerto per alcuni piloti
Mentre alcuni piloti hanno chiuso la stagione con risultati positivi, altri hanno avuto un anno difficile. Will Power, ad esempio, ha concluso la gara nelle retrovie, con un’annata che non ha dato i frutti sperati. Marcus Ericsson, invece, ha continuato a non riuscire a ottenere risultati significativi, pur essendo seduto sulla 28 senza motivo apparente. La lunga pausa invernale potrebbe portare un cambio di passo, ma la sensazione è che si dovrà verificare il ritorno ai motori Chevrolet per la squadra. La stagione 2026 ha visto un mix di successi e insuccessi, con un futuro che sembra promettente ma non certo. La prossima stagione sarà probabilmente più competitiva, con un cambiamento di squadra e di piloti che potrebbe portare a nuovi risultati. La NTT IndyCar Series si prepara a una lunga pausa invernale, con la prossima gara in programma il 7 marzo a St. Petersburg.
