
Da lunedì 11 a mercoledì 13 settembre, Madrid ospita il Gran Premio di Formula 1 per la prima volta in 45 anni, con il nuovo tracciato situato vicino a IFEMA e Valdebebas. L’evento, che si svolgerà tra le 8 e le 20, prevede un grande impatto sulla mobilità della città, con restrizioni al traffico, modifiche al parcheggio e un incremento del trasporto pubblico. L’Assessorato alla Mobilità ha messo in atto un piano dettagliato per gestire l’afflusso di circa 345.000 persone previste durante i tre giorni di gara.
La mobilità in zona: restrizioni e modifiche al traffico
Per garantire la sicurezza e l’efficienza del tracciato, sono state previste diverse restrizioni al traffico. Le strade interessate includono la Ribera del Sena, la Vía de Dublín, la Francisco Umbral e la Glorieta di Pascual Bravo. L’accesso a queste aree sarà limitato, e la Polizia Municipale potrebbe estendere i blocchi a ulteriori strade se necessario. Inoltre, la M-40, la M-11 e la M-12 saranno monitorate per evitare sovraccarichi, con possibili chiusure in caso di saturazione.
Le aree di accesso sono state delimitate con una zona di protezione per evitare che la mobilità dell’evento si estenda al quartiere di Las Cárcavas.
Il trasporto pubblico: aumento di servizio e linee dedicate
Il Comune di Madrid ha rafforzato il trasporto pubblico come alternativa principale per gli spostamenti. Le linee 8, 4 e 5 del Metro sono state potenziate, con un aumento del 50% della capacità della linea 8, che arriva a trasportare fino a 21.000 passeggeri all’ora. La linea 4 ha aggiunto due treni in punta, con capacità per 7.500 passeggeri, mentre la linea 5 ha incrementato la frequenza a 9.900 passeggeri all’ora. Inoltre, la linea interurbana 828, che collega Canillejas a Alcobendas, ha visto un aumento del servizio, con 39 corse al giorno e frequenze di 35-65 minuti.
Le linee di lanciata gratuite permettono di spostarsi tra i diversi settori del circuito con frequenze regolari tra le 6 e le 22.
Le linee EMT 171, 174, N28, 120, 122, 104, T11, 87, 172SF, 125 e 172 mantengono il loro servizio, ma potrebbero modificare i percorsi durante l’evento. Sono state introdotte anche cinque linee di lanciata gratuite per spostarsi tra i diversi settori del circuito, con frequenze regolari tra le 6 e le 22. Il piano di mobilità, con due corone di accesso, tre zone di protezione e un incremento del trasporto pubblico, rappresenta un’importante sfida per Madrid, che ha l’obiettivo di dimostrare di poter ospitare un Gran Premio senza collassare. L’evento, che si svolgerà tra le 8 e le 20, è l’occasione per testare le capacità della città in un contesto di grandi affluenze.
