
La Honda ha segnalato un potenziale pericolo nascosto al Gran Premio Spagnolo, in seguito a un avvertimento sul tracciato di Madring, noto per la sua difficoltà. Durante un test pre-qualifiche, i tecnici hanno rilevato una sfida particolare per i sistemi di lubrificazione dei motori F1 2026, soprattutto nella curva La Monumental, detta “killer track” da alcuni osservatori. La Honda, attraverso il suo capo ingegnere Shintaro Orihara, ha espresso preoccupazioni per l’impatto aerodinamico e termico su cui i team dovranno concentrarsi durante la gara. L’evento si terrà per la prima volta al Madring, un circuito stradale che ha visto incidenti significativi durante un test di Formula 3.
La Monumental: un angolo di sfida per i motori
La curva La Monumental, lunga 550 metri e con un’entrata a 300 km/h, rappresenta un punto critico per i motori F1 2026. Orihara ha spiegato che la combinazione di forze laterali e verticali durante la curva potrebbe mettere a dura prova i sistemi di lubrificazione. “Siamo in grado di iniziare con un impostazione conservativa e poi aumentare gradualmente il margine per le qualifiche”, ha detto. La Honda ha sottolineato che la sfida non è solo tecnica, ma anche strategica, poiché la posizione iniziale potrebbe influenzare la velocità di avanzamento.
Test F3: un precedente di incidenti
Un test di Formula 3 al Madring ha visto 19 bandiere rosse, 11 delle quali causate da contatti con i muri. Questi incidenti hanno sollevato preoccupazioni sulle condizioni del tracciato, ma i tecnici di Aston Martin, come Mike Krack, hanno rilevato che alcune modifiche sono state apportate. “C’è stato un lavoro di resurfacing e alcune piccole modifiche al tracciato”, ha spiegato Krack, che ha sottolineato come i team seguano da tempo le prove di F3 per ottenere informazioni in anticipo. “Non è niente di eccezionale, ogni squadra cerca di ottenere il massimo da ogni test”, ha aggiunto.
Nonostante le preoccupazioni, la Honda non ha espresso un giudizio definitivo sul tracciato, preferendo attendere i primi giri. “Faremo delle prove e vedremo come si comporta la pista”, ha detto Krack. L’attenzione dei team si concentrerà soprattutto sulla gestione dell’aerodinamica e della lubrificazione, elementi chiave per la competitività nel primo Gran Premio al Madring. La sfida del tracciato potrebbe diventare un fattore determinante per il successo delle squadre nel corso della stagione 2026.
La Honda ha rilevato che il tracciato potrebbe richiedere un adattamento graduale delle impostazioni, soprattutto per quanto riguarda la lubrificazione. “Siamo in grado di iniziare con un margine conservativo e poi aumentare gradualmente”, ha spiegato Orihara. La squadra ha anche sottolineato che la posizione iniziale potrebbe influenzare la velocità di avanzamento, un aspetto che tutti i team cercheranno di ottimizzare. La sfida del Madring potrebbe diventare un punto di riferimento per la stagione 2026, con un impatto significativo sulle strategie e sulle prestazioni delle squadre.
La Honda ha espresso preoccupazioni per la complessità del tracciato, ma ha anche riconosciuto che le modifiche apportate potrebbero mitigare alcuni dei rischi. “Non è niente di eccezionale, ogni squadra cerca di ottenere il massimo da ogni test”, ha detto Krack. La squadra di Aston Martin ha sottolineato l’importanza di monitorare l’aerodinamica e la lubrificazione, elementi chiave per la competitività nel primo Gran Premio al Madring. La sfida del tracciato potrebbe diventare un fattore determinante per il successo delle squadre nel corso della stagione 2026.
