
Il designer Angelo Berardino dello studio AB Motors Milano ha condiviso un nuovo render dell’Autobianchi A112 Abarth, reinterpretata in chiave moderna con una livrea gialla e dettagli rossi. L’immagine, pubblicata il 10 settembre 2026, mostra una versione ipotetica della storica city car sportiva, prodotta nello stabilimento di Desio. L’obiettivo del progetto è fondere lo spirito racing del modello originale con tecnologie e comfort di una vettura contemporanea, mantenendo un design distintivo che richiami l’epoca d’oro delle piccole sportive italiane.
Un tributo alla piccola bomba di Desio
Il render, realizzato in una veste cromatica inedita, presenta una carrozzeria gialla con dettagli rossi a contrasto e cerchi in lega dedicati. L’immagine è ambientata in un’officina che richiama l’immaginario storico del marchio Abarth, con tanto di scudetto dello Scorpione a parete. Il designer ha spiegato che l’obiettivo è creare un’interpretazione moderna del modello, senza rinunciare a un design che evoca la passata eccellenza delle piccole sportive italiane.
Interni reinterpretati in chiave contemporanea
Il progetto di AB Motors Milano non si ferma alla carrozzeria: gli interni mostrati nei render ripropongono lo spirito Abarth, con colori e materiali che richiamano l’anima sportiva dello Scorpione. L’abitacolo immaginato include un volante sportivo rivestito in Alcantara nera e un cruscotto digitale che reinterpreta i classici quadranti analogici della pressione dell’olio e del turbo, storicamente associati alle Abarth più sportive. Il designer ha sottolineato che si tratta di un progetto indipendente, non legato a piani ufficiali di Stellantis, Fiat o Abarth. Le indiscrezioni circolate negli ultimi mesi sul futuro dei marchi del gruppo non hanno mai menzionato un possibile ritorno dell’Autobianchi A112 Abarth in una veste sportiva simile a quella raffigurata nel render. Questo lavoro, come il precedente, nasce da un’iniziativa personale del designer e dello studio AB Motors Milano, senza alcun collegamento con i piani di prodotto reali del gruppo.
Il render, condiviso sui canali social del designer, rappresenta un omaggio alla storia del marchio nato a Desio. La versione giallo-rossa, sebbene non ufficiale, conferma l’interesse per il modello storico e la sua capacità di ispirare nuove interpretazioni in chiave moderna. Il progetto, pur non essendo un’anticipazione ufficiale, dimostra come il design possa riconciliare passato e futuro, mantenendo intatto il fascino di un’icona automobilistica italiana.
Il progetto non ha alcun legame con i piani ufficiali del gruppo. L’Autobianchi A112 Abarth, pur essendo un modello storico, non ha mai fatto parte di piani di prodotto ufficiali da parte di Stellantis, Fiat o Abarth. Il render, come il precedente, è un esercizio di stile e un omaggio alla storia del marchio. Il designer ha spiegato che l’obiettivo è creare un’interpretazione moderna del modello. L’idea è di fondere lo spirito racing del modello originale con tecnologie e comfort di una vettura contemporanea, mantenendo un design distintivo che richiami l’epoca d’oro delle piccole sportive italiane. Il progetto, pur non essendo un’anticipazione ufficiale, dimostra come il design possa riconciliare passato e futuro, mantenendo intatto il fascino di un’icona automobilistica italiana. La versione giallo-rossa, sebbene non ufficiale, conferma l’interesse per il modello storico e la sua capacità di ispirare nuove interpretazioni in chiave moderna.
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