
Pedro Acosta, pilota spagnolo della squadra KTM, continua a stupire con le sue prestazioni in MotoGP, tanto che i tecnici del team non riescono a comprendere esattamente come riesca a dominare la RC16. «Ils voient qu’il y arrive, mais pas de quelle façon», ha detto un ingegnere, sottolineando l’incertezza dei tecnici di fronte alle capacità del pilota. La sua dominanza interiore ha reso difficile per KTM valutare veramente le limiti della moto, un problema che si fa sempre più evidente nel contesto del campionato.
Una performance che sfida le aspettative
Acosta, noto per la sua abilità di compensare i difetti della sua moto, ha dimostrato una capacità straordinaria nel 2025, quando ha chiuso al quarto posto con un vantaggio di oltre 150 punti su Brad Binder. Anche nel 2026, la sua performance è rimasta al di sopra delle aspettative, con un podio a Misano che ha beneficiato in parte della caduta di Marco Bezzecchi e delle difficoltà fisiche di Jorge Martin. Tuttavia, il successo di Acosta non è solo frutto di fortuna: il suo pilotaggio è diventato una risorsa unica per KTM, che cerca di capire come lui riesca a superare le limitazioni della RC16.
Le tecnologie e le limitazioni della RC16
KTM ha riconosciuto i problemi della RC16, in particolare la posizione del motore e del pignone di uscita, che impediscono una buona manovrabilità in curva. Pit Beirer, responsabile del team, ha spiegato che l’architettura attuale crea delle contrainte geometriche che penalizzano la moto. La soluzione, secondo i tecnici, è la prossima 850 cc, che permetterà di modificare alcuni elementi fondamentali. Tuttavia, Acosta sembra già aver trovato una soluzione, pur non essendo in grado di spiegare come.
La sua capacità di compensare i difetti della moto ha reso difficile per KTM misurare veramente il potenziale della RC16. Il pilota, infatti, ha un vantaggio tale che i suoi successi potrebbero essere interpretati come un riflesso del potere della moto, piuttosto che del suo talento. «Il est toujours là, et il est le seul à piloter une KTM», ha commentato David Emmett nel podcast Paddock Pass.
La distanza tra Acosta e i suoi compagni di squadra, come Bastianini e Binder, è diventata un problema per il team, che cerca di trovare un modo per migliorare la moto e non solo il pilota. Acosta stesso ha riconosciuto la difficoltà del suo vantaggio, definendolo «triste» per la sua squadra. Tuttavia, il suo talento non solo aiuta KTM a comprendere i limiti della moto, ma anche a sviluppare una nuova versione. La sfida per i tecnici è capire come lui riesca a superare le limitazioni della RC16. Un problema che potrebbe influenzare non solo il futuro della squadra, ma anche il futuro del motorsport. La sua capacità di compensare i difetti della moto ha reso difficile per KTM valutare veramente il potenziale della RC16, un problema che si fa sempre più evidente nel contesto del campionato.
- Acosta ha chiuso al quarto posto nel 2025 con un vantaggio di oltre 150 punti su Brad Binder.
- La RC16 ha problemi di manovrabilità in curva a causa della posizione del motore e del pignone.
- KTM sta sviluppando una nuova 850 cc per risolvere questi problemi.
- Acosta sembra già aver trovato una soluzione, ma i tecnici non capiscono come.
