
McLaren ha annunciato il pensionamento di tre modelli chiave entro il 2028 per far spazio a nuove proposte rivoluzionarie, tra cui il primo SUV del brand. L’azienda britannica, nota per le sue supercar di alta gamma, ha scelto di ritirare i modelli Artura, GTS e 750S, in modo da concentrarsi su una gamma di vetture più all’avanguardia. L’obiettivo è espandere la sua offerta con tecnologie ibride di alto spessore, in linea con i nuovi piani futuri del brand.
Un passo verso l’innovazione
Il pensionamento dei tre modelli rappresenta un passo importante per McLaren, che punta a rinnovare la sua gamma con proposte più moderne e sostenibili. L’Artura, lanciata nel 2021, è stata una delle prime supercar ibride della casa, con un motore V6 e un sistema elettrico che le conferisce una potenza complessiva di 680 CV. La sua architettura, basata su un telaio in fibra di carbonio, ha reso la vettura estremamente leggera e performante. La decisione di ritirare l’Artura, insieme al GTS e alla 750S, segna un cambiamento strategico per il brand.
La strategia di McLaren si basa su un equilibrio tra tradizione e innovazione.
Secondo le voci di corridoio, l’architettura a motore anteriore utilizzata per il SUV potrebbe essere adattata per altri modelli, come una classica GT in stile Bentley Continental. Questo approccio potrebbe permettere a McLaren di mantenere la sua tradizione di eccellenza tecnica, ma anche di adattarsi alle nuove esigenze del mercato. L’idea di lanciare un SUV è nata dal successo commerciale di marchi britannici di lusso, come Rolls-Royce e Bentley, che hanno introdotto modelli ibridi e elettrici.
Un futuro basato su tecnologie ibride
McLaren continuerà a spingere su tecnologie ibride di alto spessore, come confermato dal direttore operativo Michael Straughan. L’azienda sta preparando propulsori ibridi su misura per i nuovi modelli in arrivo, che potrebbero integrare soluzioni più sostenibili e performanti. La strategia del brand si basa su un equilibrio tra tradizione e innovazione, mantenendo la sua identità di eccellenza, ma anche adattandosi alle nuove esigenze del mercato.
La decisione di ritirare i modelli chiave è parte di un piano più ampio per rinnovare la gamma.
La decisione di ritirare i modelli Artura, GTS e 750S non è casuale: si tratta di un piano strategico per creare spazio nella gamma a nuove proposte. L’Artura, pur essendo una supercar ibrida, ha avuto un inizio complicato, ma ha visto un aumento significativo delle vendite. La sua performance, con un tempo di 0 a 100 km/h di 2,8 secondi e una velocità massima di 332 km/h, ha conquistato l’attenzione del mercato. La sua tecnologia, basata su un motore V8 biturbo da 4,0 litri e un sistema elettrico, ha reso la vettura un simbolo di innovazione. Il pensionamento di tre modelli chiave segna un momento di cambiamento per McLaren, che punta a rinnovare la sua offerta con tecnologie ibride e un’espansione verso nuovi segmenti, come il SUV. L’arrivo del primo SUV del brand rappresenta un passo importante verso un futuro più sostenibile e diversificato. La decisione di ritirare i modelli Artura, GTS e 750S non è casuale, ma parte di una strategia mirata a creare spazio per nuove proposte. L’obiettivo è mantenere la leadership nel settore delle supercar, ma anche di adattarsi alle nuove esigenze del mercato.
