
Un ritorno con carattere: la Moto Morini 3 ½ torna dopo oltre 50 anni
La Moto Morini 3 ½ torna dopo oltre mezzo secolo con un motore V2 da 350,3 cc e 32,6 CV. La nuova versione, proposta in Italia a 4.190 euro, si presenta come una reinterpretazione moderna della storica 3 ½, mantenendo però alcuni elementi distintivi del passato. Il modello, pensato per il mercato attuale, si distingue per un design che richiama gli anni Settanta e una ciclistica moderna, con tecnologie come ABS e sospensioni aggiornate. La moto, con un peso a secco inferiore a 165 kg, è pensata per essere accessibile e versatile, adatta a chi possiede la patente A2. La filosofia del ritorno non è solo nostalgia, ma reinterpretazione moderna.
Un motore V2 che racconta la storia del marchio
Il cuore della Moto Morini 3 ½ è un bicilindrico a V da 350,3 cc, raffreddato a liquido e dotato di distribuzione DOHC a otto valvole. Questo motore, che ha contribuito a definire l’identità della 3 ½ originale, è stato mantenuto come elemento distintivo. La potenza massima è di 32,6 CV a 8.500 giri/min, con una coppia di 31 Nm a 6.500 giri/min. La velocità massima dichiarata è di 150 km/h, ma l’obiettivo principale è offrire un motore gestibile, adatto a chi possiede la patente A2. Il propulsore rispetta inoltre la normativa Euro 5+.
La scelta del V2 non è casuale, ma una volontà di mantenere l’identità del marchio. La moto è dotata di una forcella rovesciata da 43 mm con 120 mm di escursione e di un monoammortizzatore con regolazione del precarico. L’impianto frenante prevede un disco da 300 mm all’anteriore e uno da 255 mm al posteriore, con pinze a quattro e due pistoncini rispettivamente. L’ABS a doppio canale è un ulteriore elemento di sicurezza. Le ruote sono da 17 pollici, con pneumatici 110/70 all’anteriore e 150/60 al posteriore. L’interasse misura 1.420 mm, mentre la sella è posizionata a 780 mm da terra, rendendo la moto adatta a manovre in città.
La Moto Morini 3 ½ è una naked con un’identità retrò ma con caratteristiche tecniche moderne. Il design si ispira ai modelli degli anni Settanta, ma la ciclistica è pensata per l’uso quotidiano nel 2026. La combinazione di 350,3 cc, 32,6 CV, meno di 165 kg a secco e sella a 780 mm racconta con chiarezza la sua missione: essere una moto accessibile e poco impegnativa, utilizzabile tutti i giorni ma con un’identità più marcata rispetto a una classica entry level. La Moto Morini 3 ½ è una soluzione moderna per chi cerca un’identità distintiva.
In Spagna, invece, il listino definitivo non risulta ancora comunicato e i primi esemplari sono attesi nelle concessionarie a novembre 2026. La nuova arrivata non prova quindi a far rivivere la 3 ½ affidandosi esclusivamente alla nostalgia. Dietro l’estetica classica troviamo un V2 raffreddato a liquido, sospensioni moderne, ABS e una ciclistica pensata per gli standard attuali. La combinazione tra 350,3 cc, 32,6 CV, meno di 165 kg a secco e sella a 780 mm racconta inoltre con chiarezza quale sia la sua missione: essere una moto accessibile e poco impegnativa, utilizzabile tutti i giorni ma con un’identità più marcata rispetto a una classica entry level.
La Moto Morini 3 ½ torna cambiando quasi tutto, ma conserva proprio l’elemento che più facilmente permette di riconnetterla alla sua antenata: quel piccolo motore V2 che ne aveva contribuito a costruire il carattere.
