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McLaren, problemi al fondo e distacco da Mercedes al GP di Baku

McLaren affronta problemi al fondo e distacco da Mercedes al GP di Baku, con Norris e Piastri in FP2.

McLaren, problemi al fondo e distacco da Mercedes al GP di Baku

La McLaren ha concluso la prima giornata del GP di Baku con un bilancio misto, segnato da problemi tecnici e un distacco significativo rispetto alle Mercedes. I due piloti, Lando Norris e Oscar Piastri, hanno registrato tempi rispettivamente sesto e ottavo nelle FP2, ma hanno dovuto affrontare sfide durante le FP1 legate all’affidabilità della vettura e al comportamento del fondo. La squadra ha avuto a disposizione la notte per analizzare i dati e cercare di migliorare la performance della MCL40 in vista delle qualifiche.

Problemi al fondo e testa di serie

Il problema più significativo ha riguardato il fondo della MCL40, con entrambi i piloti che hanno riportato danni alla parte anteriore su entrambi i lati. Norris ha subito danni durante le FP1, mentre Piastri ha mostrato un problema simile nella seconda sessione. La squadra ha optato per una soluzione provvisoria per permettere ai due piloti di proseguire in pista e raccogliere dati, ma si aspetta ulteriori interventi nella giornata di venerdì. Nonostante i problemi, Norris ha espresso fiducia nella vettura, sottolineando che la MCL40 è “abbastanza buona da guidare”, ma ha riconosciuto il distacco sul circuito azero.

Progressi nelle FP2 e nuove configurazioni

Durante le FP2, la McLaren ha mostrato un ritmo consistente nei long run, con entrambi i piloti che hanno adottato la nuova configurazione dell’H-Wing. Piastri ha definito la giornata “interessante ma produttiva”, sottolineando l’importanza di imparare con le nuove configurazioni. Anche Norris ha riconosciuto i progressi fatti, pur evidenziando la necessità di ridurre il distacco dalle Mercedes. La squadra ha quindi deciso di concentrarsi sull’analisi dei dati raccolti per migliorare la performance in vista delle qualifiche.

La squadra di Woking ha introdotto nuovi elementi di carrozzeria e un nuovo fondo, oltre a una nuova specifica dell’H-Wing posteriore. Il lavoro sulla nuova specifica è soltanto all’inizio, e la squadra avrà a disposizione la notte per analizzare i dati raccolti nelle prime due sessioni. Il team spera di poter trasformare il potenziale in prestazioni concreti già dalle prossime sessioni. La notte sarà decisiva per la McLaren, che dovrà risolvere definitivamente il problema al fondo e migliorare le prestazioni in vista della gara.

La giornata ha fornito informazioni importanti sul nuovo pacchetto, ma anche diversi aspetti da approfondire. Il problema al fondo dovrà essere risolto definitivamente, mentre sul fronte delle prestazioni la squadra dovrà cercare di recuperare terreno soprattutto nei confronti delle Mercedes. Il passo mostrato sui long run rappresenta un elemento incoraggiante in vista della gara, ma prima ci saranno le qualifiche, dove la MCL40 dovrà trovare maggiore velocità sul giro secco. Il lavoro proseguirà quindi lontano dalla pista, con gli ingegneri di Woking chiamati ad analizzare ogni dato raccolto nelle FP1 e nelle FP2. Norris e Piastri sono convinti che ci sia ancora margine per migliorare: il compito della McLaren sarà riuscire a trasformare quel potenziale in prestazione già dalle prossime sessioni. La squadra dovrà sfruttare al massimo le informazioni raccolte e trovare soluzioni efficaci per ridurre il distacco e migliorare la competitività nel weekend.