Automobilisti bloccati dalla neve: chi pagherà?

Di , scritto il 21 Dicembre 2010

In questi giorni di gelo e maltempo, chi si è messo in viaggio con tutta probabilità avrà passato esperienze del terzo tipo: i più “fortunati” si sono ritrovati bloccati in albergo, in aeroporto e via dicendo, ma gli sfortunati hanno passato ore ed ore in macchina, lungo un’autostrada, al freddo e senza neppure un minimo di assistenza.

L’odissea in autostrada è per molti un ricordo ancora nitido nella mente, specie per chi si è ritrovato sulla A1. Qui si sono viste scene assurde, con gente ferma anche tutta la notte nella propria auto, con -6 gradi e nulla più.
Finita la disavventura, potrebbero arrivare ora i risarcimenti per i disagi. A pagare dovrebbe essere Autostrade per l’Italia e secondo il Codacons, toccherebbero ben 500 euro ad automobilista più il rimborso del pedaggio.

Basterà provare di essere rimasti imbottigliati esibendo il biglietto d’ingresso o la documentazione telepass. Tuttavia la situazione è meno semplice di quanto si creda, perché il gestore del tratto autostradale non parla di denaro, tantomeno di risarcimento danni, dato che le modalità dei presunti risarcimenti non sono ancora chiari.

Probabilmente tutto si distruggera come una bolla di sapone, nonostante Autostrade per l’Italia ha responsabilità, non avendo avvertito gli automobilisti del reale pericolo, tanto che c’è chi testimonia che sui display autostradali c’era solamente scritto “Buon viaggio”.

A quanto pare, la società che gestisce la A1 sembra voglia arrivare ad un compromesso: 10 euro per ogni ora bloccato, dato che la scusa dei TIR messi di traverso sembra essere pronta ad essere tirata fuori al momento opportuno.



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