Auto ibride: qual è la differenza tra mild, full e plug-in hybrid?

Di , scritto il 21 Dicembre 2020

Il concetto di auto ibrida dovrebbe essere chiaro a tutti: è una vettura munita di due motori diversi, uno elettrico e uno termico (che può essere a benzina o diesel). Nelle auto elettriche invece il motore termico è del tutto assente. All’interno della categoria generica delle auto ibride esistono però tre tipologie diverse, alquanto diverse tra loro quanto a consumi ed emissioni di CO2. Eccone una visione comparata.

Auto mild hybrid

È il cosiddetto “ibrido leggero”, in cui il motore elettrico ha un ruolo minore, di puro supporto: infatti non sarebbe in grado di trainare da solo il veicolo per lunghe tratte poiché è piccolo e non ha spinta a sufficienza. Per viaggiare si usa quindi principalmente il motore termico e durante le frenate che si effettuano l’energia viene accumulata nella batteria del motore elettrico. Il motore termico si spegne nelle fasi di decelerazione e rallentamento oppure quando il veicolo è stazionante (ma acceso) e nelle marce a bassa velocità. Il mild hybrid riduce i consumi del 10-15% rispetto a un veicolo tradizionale. Il motore elettrico ha l’ulteriore vantaggio di rendere più rapido il sistema di start e stop. Comunque in questa tipologia di auto il motore termico non perde mai la sua centralità e sostanzialmente l?auto non può marciare se non bruciando combustibile.

Auto full hybrid

Nell?ibrido “pieno” si può anche marciare in modalità elettrica per determinati tratti, durante i quali il motore termico si spegne. In altre parole, nei veicoli full hybrid, grazie alla presenza di una batteria di discrete capacità, il motore elettrico è in grado di trainare il veicolo autonomamente. L’ibrido pieno è particolarmente adatto alla guida in città, dove si tende a frenare e ripartire con estrema frequenza: nello scenario urbano, grazie all’utilizzo pressoché continuo del motore elettrico, i consumi e le emissioni di CO2 sono sensibilmente ridotti. Il rovescio della medaglia in un sistema ibrido di questo tipo è che il veicolo risulta “pesante”. Quando si devono percorrere lunghi tragitti, ad esempio in autostrada, il motore elettrico delle full hybrid si affatica perché non è in grado di dare la spinta necessaria per il traino dell’auto in autonomia. Per questo, quando occorre far salire la velocità si può solo contare sul motore termico.

Auto plug-in hybrid

Le ibride plug-in sono quelle in cui la batteria, di grande capacità, viene ricaricata collegandosi alla rete elettrica mediante un’apposita colonnina o un wallbox. Questo tipo di veicolo offre vantaggi molto rilevanti per quanto concerne i consumi e le emissioni e in questo caso il motore elettrico può essere utilizzato anche sulle lunghe distanze: con una ricarica completa della batteria il motore elettrico garantisce mediamente un’autonomia di 50-60 km, dopodiché interviene il motore termico.

1 commento su “Auto ibride: qual è la differenza tra mild, full e plug-in hybrid?”
  1. Massimo Pulito ha detto:

    Articolo interessante!


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