Pit bike, come scegliere il modello migliore

Di , scritto il 23 Marzo 2020
Pit bike

Il mercato italiano delle due ruote si sta aprendo sempre di più verso il settore delle pit bike: si tratta di una tendenza in costante progressione che sta facendo conoscere queste moto particolari a un numero sempre più elevato di persone. Il loro aspetto a un primo impatto potrebbe apparire bizzarro, eppure sono moto che regalano allegria e divertimento. Questa tendenza ha aperto un nuovo varco nell’universo delle minimoto: la curiosità nei confronti delle pit bike sta facendo registrare un aumento esponenziale, con un numero sempre più alto di appassionati di moto che sono attirati da questi modelli.

La storia delle pit bike

Le prime pit bike sono state progettate e realizzate negli anni Ottanta del secolo scorso: è a quel periodo che occorre risalire per trovare il primo lancio sul mercato. Ai tempi la nicchia di mercato era ancora molto piccola, e la sola casa produttrice che si dedicava a investimenti nel comparto era Honda. Fu proprio il brand giapponese a far conoscere al mondo il primo modello di pit bike, che era dotato di un motore a 4 tempi da 50 cc. Tuttavia, l’esordio non fu molto fortunato, e anzi l’insuccesso iniziale contribuì a far cadere le pit bike nell’oblio per diversi anni. Il crollo della visibilità determinò la fine – almeno momentanea – del successo del fenomeno.

Dalle stelle alle stalle… e ritorno

Pareva proprio che per le pit bike non ci fosse speranza di risorgere, complici diversi addetti ai lavori che non ebbero remore nel definire queste moto un vero e proprio flop. Così, fino ai primi anni Duemila, delle pit bike non si è più sentito parlare; poi, all’inizio del nuovo millennio c’è stato un nuovo boom, decisamente più consistente rispetto a quello precedente.

Le pit bike oggi

Se oggi si dà uno sguardo a ciò che il mercato mette a disposizione, si può notare che le cilindrate più diffuse in questo momento sono quelle da 100 e da 125 cc, ma le opzioni tra cui scegliere sono molteplici: i piloti più esigenti, per esempio, possono puntare su mezzi da 150 cc. Va detto, però, che dal punto di vista tecnico per i modelli la cui cilindrata supera i 125 cc la denominazione corretta sarebbe quella di dirt bike.

Come scegliere la pit bike giusta

Sono numerosi i fattori che è bene tenere in considerazione in vista della scelta della pit bike che si ha in mente di comprare: uno dei primi aspetti a cui pensare, per esempio, è il sistema di trasmissione che si intende utilizzare. Il cambio semi-automatico e il cambio automatico sono abbastanza diffusi, ma le pit bike più richieste sono quelle dotate di cambio manuale, con un livello di potenza più elevato. Le pit bike, per altro, hanno il pregio di poter essere guidate anche dai bambini e dai ragazzi: in questo caso, come è facile intuire, sarà bene propendere per moto meno performanti e con potenze inferiori. Va precisato, comunque, che le pit bike sono mezzi sicuri e a basso rischio di infortuni in caso di incidenti o cadute, anche grazie alle loro dimensioni contenute.

Dove acquistare pit bike e ricambi

Per acquistare Pit Bike e cercare ricambi, manubri, gomme e carburatori, si può navigare sull’e-commerce pitbikestore.it, dove tra l’altro è disponibile una sezione per i mini quad e i mini cross concepita per i piccoli piloti.



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