Classe di merito e Legge Bersani: come si eredita?

Di , scritto il 25 Maggio 2016

Assicurazione-rc_autoChe cosa si intende per classe di rischio e a quali condizioni è possibile ereditare la classe di merito con la Legge Bersani?

Con l’entrata in vigore della Legge Bersani (legge 40/2007) è possibile assicurare un altro veicolo – auto o moto, nuova o usata – partendo dalla classe di merito appartenente a un veicolo già in nostro possesso o di un nostro familiare convivente. Si tratta di una soluzione particolarmente conveniente, soprattutto per i neopatentati e rappresenta una soluzione per ovviare ai problemi delle famiglie italiane in possesso di più di un veicolo guidato a rotazione da tutti i membri patentati.

Ma che cos’è esattamente la classe di merito? E quali sono le condizioni necessarie per ereditarla? Oggi abbiamo deciso di spiegarti una volta per tutte quali sono le cose importanti da sapere quando si parla di classe di merito e Legge Bersani. Se desideri avere maggiori informazioni al riguardo ti consigliamo poi di consultare la guida sulla Legge Bersani per l’rc auto redatta dagli esperti di SuperMoney, il comparatore online dove puoi confrontare le migliori polizze auto presenti sul mercato. Vediamo quindi quali sono i meccanismi che regolano il sistema della classe di rischio e come sono cambiate le condizioni per attuare il trasferimento della classe di merito da un veicolo a un altro in seguito all’introduzione della legge 40/2007.

Che cos’è la classe di merito?

Come si è accennato, la Legge Bersani ha introdotto una nuova regolamentazione in materia di rca che nello specifico fa sì che si possa ereditare la classe di merito dell’assicurazione auto di un familiare convivente. Ma andiamo con ordine. Che cosa si intende innanzitutto per “classe di merito”?

La classe di merito altro non è che un punteggio numerico che viene attribuito a ogni automobilista mediante il meccanismo del bonus malus, ovvero quel sistema che associa il costo della polizza auto ai comportamenti del guidatore: tanto più l’automobilista è virtuoso e non provoca incidenti tanto più basso sarà l’ammontare della sua polizza.

Il sistema bonus malus è quindi diviso in classi di merito, a ciascuna delle quali corrisponde un importo diverso da pagare come premio. Generalmente le categorie di merito vanno dalla 18 (la più alta e costosa) alla 1 (la più bassa ed economica) con un dislivello che dall’una all’altra può arrivare a triplicare il costo del premio e dove l’avanzamento dalla più alta alla più bassa è più lento di quello dalla più bassa alla più alta. Nel caso in cui il guidatore provochi un incidente si scalano due classi verso l’alto mentre quando passa un anno senza provocare incidenti si guadagna una classe verso il basso.

Classe di merito e Legge Bersani: quali sono le condizioni per ereditarla?

Dicevamo, con l’entrata in vigore della Legge 40/2007, un nuovo veicolo acquistato in famiglia può così ereditare la classe di merito di un altro veicolo appartenente a un membro del medesimo stato di famiglia. Ma quali sono le condizioni che devono essere rispettate affinché il passaggio vada a buon fine?

La prima condizione fondamentale per attuare il trasferimento della classe di merito è che l’autovettura sia intestata a persone fisiche (non è quindi utilizzabile per esempio dalle aziende) e che i soggetti che si trasmettono la classe di merito siano conviventi (quindi non per forza parenti). Inoltre è possibile attuare il passaggio solo se il nuovo contratto rca è stato effettuato dopo l’immatricolazione.

Inoltre, per procedere al passaggio di merito deve essere già presente almeno un’altra automobile, sempre di possesso del nucleo familiare e i due mezzi in questione devono essere sempre della stessa categoria. La classe di rischio si trasmette quindi solo da auto a auto o da moto a moto.

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