Mazda MX-5: undicesimo raduno “Andar per Langhe” – il nostro racconto

Di , scritto il 27 Maggio 2013

Come vi avevamo anticipato qualche giorno fa in occasione del Celebration Party dedicato alla Mazda MX-5, domenica 26 maggio abbiamo avuto l’opportunità di testare su strada l’autovettura divenuta simbolo del brand giapponese. Lo abbiamo fatto partecipando all’11° RADUNO MX-5.

La kermesse ha visto la partecipazione di ben 118 equipaggi (4 in più dell’anno scorso – nuovo  record conseguito) giunti da tutta Italia con il solo scopo di condividere la passione comune che li lega e che li fa sentire una famiglia di amici.

Il meeting point era alle ore 9:00 presso la concessionaria Mazda di Alba (CN) dove il padrone di casa Gino Fedeli, tutto il suo staff e quello del RIM (Registro Italiano Mazda) hanno accolto i partecipanti che hanno potuto registrarsi presso il desk, ritirare il kit di partecipazione e rifocillarsi con caffè, bibite e dolci offerti dalla concessionaria. Schierate all’esterno le MX-5, tutte impeccabilmente personalizzate secondo il gusto del proprietario (dalla più corsaiola alla più “British” con tanto di valigia in cuoio posta in bella vista sopra il bagagliaio), sono state date ai partecipanti le indicazioni sul percorso, sulle tappe intermedie e i punti di ristoro.

A tutti inoltre  è stato consegnato un “diario di bordo” dove registrare le proprie sensazioni durante il tragitto e l’immancabile road map con tutto il percorso “turistico-Miatista” da seguire chilometro per chilometro. Alla nostra domanda sul perché della necessità della road map dando per scontato che si sarebbe viaggiato insieme, la responsabile del RIM, Ines Boccato (per gli amici “la zia” – infatti ogni equipaggio “particolare” ha un soprannome, giusto perché siamo in famiglia n.d.r.) ci ha spiegato che gli anni scorsi, qualche “piedone pesante” aveva optato per percorsi alternativi giusto per saggiare le doti e i cavalli della piccola amata Mx-5 finendo poi per perdersi e provocare preoccupazioni e ritardi.

Accesi i motori, aperto il tettuccio (d’obbligo nelle giornate di sole), con l’eccitazione di provare su strada quella che è la roadster più venduta in assoluto (ricordo gli oltre 900.000 esemplari), ci siamo accodati per percorrere le strade principali di Alba giusto per sfoggiare ognuno il proprio gioiellino. Lascio a voi immaginare cosa significa avere una coda di 118 auto dello stesso modello che si snoda per le vie cittadine tra lo stupore degli spettatori della domenica mattina mentre si recano con tutta tranquillità alla messa delle 11.00.

Lasciata la città di Alba alle spalle, rigorosamente dopo aver rispettato i limiti di velocità, il biscione di Mazda ha iniziato a percorrere le strade della campagna che si snodano tra vigneti, borghi e colline, in un paesaggio unico, tranquillo e lussureggiante, un insieme di colline che si inseguono, punteggiate di piccoli paesi e castelli con le Alpi, ancora imbiancate di neve, sullo sfondo. Un paesaggio mozzafiato che vi consigliamo di scoprire e gustare alla prima occasione. (Nella foto qui sotto il collega Lorenzo Motta di Automobilismo.it intento ad ammirarlo durante una sosta per ricompattare il gruppo)

E’ stato questo il momento propizio per scoprire le doti della nostra MX-5, nella versione CULT da  1.800 CC  (127 cavalli). Basta infatti essere un po’ più allegri sull’acceleratore per sentire il motore festeggiare in tutta la propensione per la sportività con un cambio preciso, corto e puntuale, con le sue prime due marce davvero sportive, una terza marcia interminabile (forse un po’ troppo) che consente una discreta ripresa anche ai bassi regimi fino a giungere ai 110 Km/h restando ancora con margine sul contagiri, una quarta marcia che torna ad essere nuovamente corta e sportiva. La quinta marcia non l’abbiamo mai messa, ma del resto su una macchina così, la si usa solo in autostrada.

La tenuta di strada, grazie al baricentro basso, alla barra Duomi (di serie sulla nostra versione)  e alle gomme da 205, spalla 45  su cerchi da 17 ” è  encomiabile e anche forzando in curva, il controllo resta facile e preciso. In aiuto nelle curve, per coloro che non hanno proprio lo spirito corsaiolo alla Schumacher, interviene un ottimo DSTC (controllo della trazione) che limita notevolmente il sovrasterzo di potenza consentendo un controllo in derapata facile anche per i neofiti. Gli esperti invece, possono escludere il sistema DSTC deselezionando l’apposito pulsante posto sul cruscotto e dare libero sfogo alle proprie doti di guida. Ne usciranno curve e tornanti in derapata a ruote posteriori fumanti. Un divertimento assicurato!

Se qualcuno sta pensando che i 127 cavalli di questa vettura siano un po’ pochini e ne vorrebbe di più, vi ricordiamo che l’auto è estremamente leggera pur rimanendo incollata alla strada; e i cavalli di serie “ufficiali” sono più che sufficienti per divertirsi. Tranquillizziamo comunque i più esigenti, segnalando che (come ci hanno assicurato gli amici presenti al raduno) basta qualche piccola modifica alla mappatura della centralina per ottenere quei 20/25 cavalli cavalli in più necessari a soddisfare anche i guidatori più pistaioli.

Giunti in località Perletto, il biscione di Mazda MX-5 ha trovato ristoro e parcheggio presso la Trattoria della Torre  – altro luogo da segnare sui GPS in caso di visita alle colline delle Langhe – dove abbiamo rimpinguato i nostri stomaci e consolidato il sentimento di amicizia tra i partecipanti. Ognuno aveva una storia o un aneddoto da raccontare, vissuto sempre in compagnia della propria amata auto. Tra un bicchiere di rosso (immancabile essendo queste terre patria di due vitigni autoctoni speciali come il Barolo e il Barbaresco)  una risata e un ringraziamento all’organizzazione siamo giunti al termine del pranzo e pronti per ripartire per la seconda tappa del raduno MX-5.

Con gli stomaci sazi, felici della compagnia goduta e con la voglia di riprendere il volante delle nostre auto, il gruppo di Mazda ha ripreso a snodarsi nuovamente per le colline delle Langhe, per gustare ancora una volta il panorama circostante ma impegnandosi nella guida tra i tornanti e i saliscendi più sinuosi.

Verso le 18:30 abbiamo raggiunto l’ultimo punto di ristoro presso l’Azienda Agricola Massucco dove prima dei saluti, i partecipanti sono stati tutti premiati con una bottiglia di vino con tanto di etichetta in memoria dell’11 raduno Mazda 2013 e premiati gli equipaggi nell’ordine:

  • 1) MX-5 nata ieri (l’ultima MX-5 immatricolata);
  • 2) MX-5 classica di domani (per la MX-5 più vecchia del raduno)
  • 3) La prima volta (per l’equipaggio che partecipa per la prima volta al raduni)
  • 4) L’MX-5 che preferisco (votata dai partecipanti)
  • 5) 2 diari di bordo (per le migliori frasi proposte e selezionate dalle commissioni)

Al termine della premiazione, il biscione di Mazda MX-5 si è smembrato dissolvendosi in 118 equipaggi ognuno con il proprio tesoro goduto nella giornata e l’intento di raggiungere la propria casa.

A noi non resta che ringraziare l’intero staff della concessionaria Mazda di Alba e il suo titolare (nella foto qui a fianco) che con passione e amore verso la casa giapponese da anni è un punto di riferimento per tutti gli “Amici Mazda”.

Anche noi abbiamo fatto parte – per un giorno – di questa famiglia e sicuramente non mancheremo di ricordarci questa giornata e delle emozioni vissute quando durante i nostri viaggi e spostamenti ci capiterà di incrociare ancora una Mazda MX-5

Daniele Grattieri



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