Sì al Tutor, no agli autovelox esagerati

Di , scritto il 28 Maggio 2007

tutorCi sono troppi autovelox dove i limiti sono bassissimi in rapporto alla strada: più che apparecchi per la prevenzione degli incidenti, paiono strumenti perché i gestori delle strade (specie i Comuni) possano fare cassa. Sono sempre più diffusi e apprezzati, invece, i Tutor: misurano la velocità media in un un tratto di autostrada. Fanno davvero calare gli incidenti.

Leggete i più recenti risultati. Nel periodo che va da settembre 2006 ad aprile 2007, incidentalità e conseguenze alle persone sulle tratte soggette a Tutor risultano in netta diminuzione rispetto allo stesso periodo precedente: il tasso di sinistrosità nei tratti monitorati è diminuito del 22,19%, il numero dei feriti del 23,21% ma soprattutto è scesa del 38,05% la mortalità. Di pari passo sono crollate sia le velocità medie (-16 km/h) sia le punte massime (-23 km/h!).


1 commento su “Sì al Tutor, no agli autovelox esagerati”
  1. […] ma il nome corretto è Tutor e il principio di funzionamento è diverso, come avevamo spiegato qui) installate lungo la propria rete e gestite dalla Polizia Stradale. Obiettivo […]


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