Trasporti: entro il 2050 diremo addio ai combustibili fossili

Di , scritto il 30 Marzo 2015

parma-città-elettricaLa lotta contro l’inquinamento si gioca attraverso l’adozione di nuovi sistemi di trasporti e di uno stile di vita ecocompatibile

Il sistema dei trasporti mondiale potrebbe abbandonare entro il 2050 l’impiego del petrolio e di ogni suo derivato, ricorrendo esclusivamente a combustibili alternativi. L’introduzione di questo nuovo modello di mobilità ecosostenibile avrebbe degli effetti positivi anche sulle tasche degli automobilisti, penalizzati proprio dai continui rialzi del prezzo del petrolio e delle polizze assicurative. Su questo ultimo fronte si può per fortuna attuare qualche piccola strategia di risparmio, ad esempio mettendo le assicurazioni auto presenti sul mercato a confronto, per individuare la proposta più adatta alla proprie esigenze.

Trasporti green
L’autonomia dal petrolio e da tutti i suoi derivati dovrebbe raggiungersi attraverso un processo lungo e complesso, che secondo le previsioni dovrebbe completarsi entro il 2050. La scoperta è stata resa nota dal Dipartimento per l’Energia americano (DoE), in seguito ad alcuni studi realizzati nell’ambito del progetto “Transportation Energy Futures”. Grazie a questa ricerca è stato concretamente dimostrato come sia possibile attuare questo nuovo sistema di mobilità sostenibile.

La notizia rappresenta una grande conquista sia per gli ambientalisti, sia per coloro che hanno a cuore il destino del Pianeta, sempre più esposto ai frequenti episodi di emergenze ambientali. I tempi previsti per la totale realizzazione di questo nuovo modello di mobilità sono evidentemente lunghi, ma necessari per completare un processo così complesso, che di certo metterà a rischio molti equilibri mondiali.

Gli effetti positivi
Tra i principali effetti positivi derivanti dall’abbandono del petrolio e di tutti i combustibili fossili derivati, ci sarebbe l’immediata diminuzione dell’effetto serra. Se infatti tutti i veicoli in circolazione fossero elettrici o alimentati da vari fonti di energia rinnovabile e pulita, i livelli di gas inquinanti presenti nell’aria potrebbero scendere, riducendo fino all’80% i valori relativi alla presenza di sostanze inquinanti attualmente presenti nell’aria.

La conferma dei grandi vantaggi offerti da questi nuovi sistemi di trasporti è già offerta da alcune città europee, dove i mezzi elettrici e l’adozione di stili di vita ecosostenibili, hanno già portato ad un notevole miglioramento dello stato dell’aria. Secondo gli studi anche le auto ad idrogeno potrebbero rappresentare delle valide soluzioni per tutelare l’ambiente, riscuotendo anche una maggiore approvazione sul mercato perché basati su tecnologie più simili a quelle tradizionali.

Tra le altre soluzioni proposte dallo studio americano ci sarebbe anche la diffusione su vasta scala dei trasporti che ricorrono ai biocarburanti. Una valida alternativa per tutti quei sistemi basati sull’impiego di carburanti allo stato liquido, come ad esempio accade nel trasporto aereo. Tra le altre soluzioni proposte c’è anche la maggiore diffusione del tele-lavoro, ovvero la possibilità di lavorare da casa per ridurre le emissioni di gas inquinanti derivanti dai mezzi usati per recarsi ai posti di lavoro.

Fase di transizione
Per rendere possibile la realizzazione di questo progetto sarà però necessario attuare una prima fase di transizione. Ciò richiederà la creazione di valide soluzioni che consentano di fronteggiare la maggiore richiesta di energia pulita. Occorrerà infatti rendere i servizi più accessibili e in grado di soddisfare le esigenze dei clienti. Il successo del progetto sarà inoltre legato anche alla promozione di nuovi di comportamenti e dall’adozione di stili di vita più in linea con le esigenze ambientali.



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