Prova in pista con Ferrari F430 e Lamborghini Gallardo Superleggera

Di , scritto il 31 Maggio 2013

Alzi la mano chi non ha mai sognato di sedersi al posto di guida di una supercar e stringere tra le mani un volante come da foto qui accanto.

Magari ad alcuni sarà anche successo in qualche MotorShow di poterlo fare, ma quanti hanno la possibilità di andare oltre? Girare la chiave di accensione, sentire una marea di cavalli che iniziano a sgaloppare alle nostre spalle con un rumore che è una melodia, allacciarsi la cintura, ingranare la prima marcia tirando la leva del cambio al volante verso di noi e iniziare a pigiare (delicatamente almeno fino all’ingresso in pista) sul pedale dell’accelleratore?

Ebbene noi di solomotori abbiamo avuto la possibilità di coronare il sogno e provare in pista una magnifica Ferrari F430 e una Lamborghini Gallardo Superleggera da 560 cavalli come da foto qui a sotto.

Il sogno, come dicevamo, ha avuto inizio ieri pomeriggio verso le 16:00 presso il motodromo di Castelletto di Branduzzo -Pavia- (solo 50 chilometri da Milano)  grazie a una delle oltre 370 proposte confezionate da SmartBox per gli amanti dei motori e racchiuse nel cofanetto denominato “Brivido Estremo”.

Giunti al motodromo di Pavia, siamo stati accolti dal personale della struttura e dagli istruttori che ci hanno ragguagliato in un brief di 15 minuti sul tracciato della pista, sulle vetture che avremmo guidato e sulla posizione di guida da tenere. L’adrenalina incomincia a montare e l’irrequietezza a farsi sentire.

Finalmente arriva il turno di salire in macchina e provare quelle emozioni che fino a quel momento erano immaginate e colorate dai racconti di chi le aveva vissute. Seduti al posto di guida, con al fianco un istruttore, iniziamo la nostra sessione di due giri con la Lamborghini.
Il primo giro inizia osando un po’ ma non troppo, del resto è la prima volta che guidiamo un mezzo così potente (e un po’ scorbutico n.d.r.) e non si vuole rovinare tutto e subito.
Le prime curve passano in fretta e l’armonia con la macchina incomincia a consolidarsi, arrivati all’ingresso del rettilineo l’istruttore ci da il via per scaricare tutta la potenza della macchina sull’asfalto e in men che non si dica il rettilineo è già terminato e bisogna impostare la frenata e la curva successiva. Lascio a voi immaginare cosa significa portare a fondo scala il contagiri di una Lamborghini per poi passare alla marcia successiva e riprendere l’accellerazione con il nuovo rapporto…  il rombo del motore, la spinta contro il sedile,  il vento che fa sentire la sua voce, l’asfalto che corre veloce sotto di noi e il tutto che si trasforma in una sinfonia di suoni ed emozione che raggiunge l’apice e scoppia in un sorriso incredulo di quello che si e’ appena vissuto. Altre curve, altro tornante con l’istruttore al fianco che ti istruisce su dove è meglio inserire la macchina in curva,  quando chiuderla per raggiungere la corda e quando accellerare nuovamente in uscita per riprendere la corsa fino alla prossima curva.
I nostri due giri di circuito terminano in fretta e bisogna rientrare per dare il posto al prossimo collega tester.

Ci mettiamo in coda in attesa del nostro turno con la Ferrari F430. Abbiamo apposta scelto di guidare prima la Lamborghini per prendere confidenza sia con la pista sia con i cavalli di queste macchine. Vogliamo osare di più con la Ferrari. Scambiamo due chiacchiere con gli altri tester, l’adrenalina scorre nelle vene con la stessa pressione del carburante in questi motori. Siamo impazienti. Non vediamo l’ora che arrivi il nostro turno per salire di nuovo sulla giostra. Siamo come dei bambini al parco dei divertimenti, carichi di emozioni e voglia di riprovare il gioco. E’ il momento, tocca a noi, saliamo sulla Rossa, allacciamo la cintura e facciamo conoscenza con il nostro nuovo istruttore (mica male come lavoro però…), ingraniamo la prima e ricomincia la festa. Ricomincia la sinfonia.  Prima curva, seconda e terza, curvone prima del rettilineo, cerchiamo di uscire bene per poter accellerare prima, il via dell’istruttore e giù il piede sull’accelleratore. Il motore grida, cambio marcia, i giri salgono, li sentiamo ma non osiamo staccare gli occhi dalla strada, la spinta è incredibile, altra marcia, ancora un’altra e l’istruttore ci dice di preparare la staccata in fondo al rettilineo, si frena forte a ruote dritte, si scalano le marce prima di entrare in curva, si sta esterni per poi chiuderla velocemente e quasi con cattiveria per arrivare alla corda, la si tiene alla corda per poi farla scorrere dolcemente verso l’esterno e dolcemente ridare gas in uscita, altro grido del motore, altro cambio marcia, altra frenata, altra scalata, altra curva e la sequenza ricomincia di nuovo…. uno spettacolo da provare! Almeno una volta nella vita.

Amanti dei motori e delle emozioni forti, volete provare anche voi questa esperienza?
Il sogno può diventare realtà regalandovi o facendovi regalare il cofanetto SmartBox “Brivido Estremo“:  Euro 189,90. Alla fine non sono molti per un’esperienza il cui ricordo resterà indelebile nel tempo con la consapevolezza di poter dire: io le ho provate! Uno spettacolo!

Daniele Grattieri



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