
La Ferrari 296 Speciale Aperta rappresenta un’evoluzione significativa del DNA storico del brand, combinando potenza, leggerezza e una sensibilità al volante che la colloca tra le più pura espressioni del supercar italiano. Pubblicato il 6 agosto 2026, il test drive di Jerry Perez ha sottolineato come questa versione aperta della 296 sia un’esperienza di guida senza eguali, in grado di soddisfare le aspettative di chi cerca una macchina che non si limiti a correre, ma che coinvolga il pilota in ogni momento.
Un’esperienza di guida senza eguali
La 296 Speciale Aperta è progettata per il circuito, ma si dimostra altrettanto affascinante su strada. Con 869 cavalli e un peso ridotto di 132 chili rispetto alla versione standard, la vettura si distingue per la sua agilità e la sua capacità di trasmettere al pilota un senso di controllo totale. La sensibilità del pedale dell’acceleratore, specialmente in modalità Performance, richiede attenzione e concentrazione, ma è proprio questa caratteristica che la rende unica. La combinazione di un motore V6 twin-turbo e un motore elettrico assiale permette una gestione del potere estremamente dinamica, con un’esperienza di guida che si avvicina a quella di un’auto da competizione.
La tecnologia ibrida è un altro aspetto chiave. La vettura si avvia in modalità eDrive, utilizzando solo l’energia immagazzinata nelle batterie, fino a quando non si richiede una prestazione maggiore. Questo sistema, pur innovativo, richiede una guida attenta, soprattutto su strade non perfettamente asfaltate, dove la sensibilità del pedale può portare a piccole oscillazioni. Tuttavia, questa caratteristica non è un limite, ma un invito a sperimentare e a godere dell’esperienza.
Design e tecnologia all’avanguardia
Il design della 296 Speciale Aperta è un mix di purismo e modernità, con dettagli in carbonio e una aerodinamica rivoluzionaria. I doppii winglets posteriori e il diffusore enorme contribuiscono a un’efficienza aerodinamica senza precedenti, generando fino a 960 libbre di downforce a 155 mph. La carrozzeria, con i suoi colori accesi e le linee aggressive, non è solo esteticamente raffinata, ma anche funzionale. La versione aperta, detta “Aperta”, è una scelta rara e prestigiosa, che richiama modelli come la LaFerrari Aperta e la 458 Speciale Aperta.
La sensibilità del pedale dell’acceleratore, specialmente in modalità Performance, richiede attenzione e concentrazione, ma è proprio questa caratteristica che la rende unica. La combinazione di un motore V6 twin-turbo e un motore elettrico assiale permette una gestione del potere estremamente dinamica, con un’esperienza di guida che si avvicina a quella di un’auto da competizione. La sensibilità del pedale dell’acceleratore, specialmente in modalità Performance, richiede attenzione e concentrazione, ma è proprio questa caratteristica che la rende unica.
Nonostante le sue prestazioni eccezionali, la 296 Speciale Aperta non è priva di piccoli difetti. Il portapacchi USB-A, anziché USB-C, è un piccolo inconveniente, ma non compromette l’esperienza complessiva. In sintesi, questa vettura rappresenta un’evoluzione naturale della tradizione Ferrari, con un equilibrio perfetto tra potenza, leggerezza e tecnologia. È una macchina che Enzo Ferrari avrebbe senz’altro apprezzato, e che si distingue come una delle più pura espressioni del brand. La 296 Speciale Aperta è un’esperienza di guida che va oltre la velocità. Con un design raffinato, una tecnologia ibrida all’avanguardia e una sensibilità al volante senza eguali, questa supercar rappresenta l’evoluzione naturale del DNA Ferrari. La combinazione di potenza, leggerezza e precisione la colloca al vertice delle supercar moderne, offrendo un’esperienza unica per chi cerca una macchina che non si limiti a correre, ma che coinvolga il pilota in ogni momento.
