
Due passi avanti per la Ferrari nella seconda parte del campionato
La Ferrari si prepara a due importanti aggiornamenti nella seconda metà del campionato 2026. A Zandvoort, il team introdurrà un pacchetto aerodinamico significativo, mentre per Monza è atteso il debutto del turbocompressore ADUO, ridisegnato per migliorare le prestazioni del motore. Questi due interventi fanno parte di un piano di sviluppo continuo, che il team principal Fred Vasseur ha descritto come un approccio diverso rispetto a quello dei rivali. L’obiettivo è mantenere un ritmo costante di aggiornamenti, con dodici gare ancora da disputare.
La strategia di sviluppo della Ferrari si basa su un’evoluzione costante, non su salti epici. Vasseur ha spiegato che il team cerca di portare miglioramenti a ogni gara, a differenza di squadre come McLaren, che fanno salti di qualità quando trovano soluzioni. Questo metodo, pur meno spettacolare, mira a mantenere una costanza nel progresso, un aspetto che Vasseur ritiene cruciale per competere con Mercedes, leader del mondiale costruttori con 72 punti di vantaggio.
Difficoltà motoristiche e sfide tecniche
Sul fronte motoristico, Vasseur ha ammesso le difficoltà: “Sappiamo di dover migliorare sul lato power unit. Lo faremo, anche se l’inerzia sul motore è molto più alta rispetto al telaio”. Il secondo credito ADUO, introdotto con il regolamento 2026, permette ai team di effettuare aggiornamenti mirati in base al distacco misurato dalla FIA. La Ferrari ha scelto di destinare il proprio credito a un turbocompressore ridisegnato, con lo stesso diametro della girante ma palette differenti in numero e angolazione.
Il sistema ADUO rappresenta un’opportunità per chiudere la differenza con Mercedes. Tuttavia, Vasseur ha espresso cautela: “Direi di no. Aiuterà, questo è certo”. Il pilota Charles Leclerc ha sottolineato l’importanza di rimanere aggressivi nel programma di sviluppo, soprattutto dopo un weekend ungherese complesso, in cui la squadra ha mostrato mancanza di costanza.
Un’analisi del momento e le prospettive per il resto del campionato
La prossima gara, il Gran Premio d’Olanda, rappresenta un’occasione per invertire la tendenza. La correlazione aerodinamica in Olanda e l’efficacia del nuovo turbo a Monza potrebbero portare a una vettura sensibilmente diversa per la fine del campionato. Tuttavia, Mercedes rimane in testa con un vantaggio di 72 punti, e la Ferrari dovrà difendere un margine, non amministrarlo. La mancanza di costanza è il problema principale da risolvere. Leclerc ha riconosciuto che la squadra ha avuto troppi alti e bassi, e che è necessario trovare una maggiore coerenza. Inoltre, il pilota ha segnalato una scarsa correlazione tra simulazione e pista, un aspetto che potrebbe influire negativamente sui risultati.
Un piano di sviluppo che punta sulla continuità
La strategia della Ferrari si basa su un piano di sviluppo che punta sulla continuità, non su soluzioni epiche. Vasseur ha spiegato che il team cerca di migliorare a ogni gara, anche se i risultati non sempre sono immediatamente visibili. Questo approccio, pur meno spettacolare, mira a mantenere un ritmo costante di progressi, un aspetto che Vasseur ritiene cruciale per competere con Mercedes. La Ferrari ha scelto di concentrarsi su un’evoluzione graduale, non su salti di qualità. Questo metodo, pur meno spettacolare, potrebbe rivelarsi efficace nel lungo periodo, soprattutto se i test a Zandvoort e Monza confermeranno i miglioramenti attesi. La squadra dovrà però continuare a essere aggressiva, come ha sottolineato Leclerc, per mantenere la competitività nel resto del campionato.
