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Incendio a Laguna Seca, distrutta una rara Mazda 767B da oltre 2 milioni di dollari

Incendio distrugge una Mazda 767B rara a Laguna Seca, valore superiore ai 2 milioni di dollari.

Auto storica Mazda 767B distrutta da incendio a Laguna Seca, parcheggiata nel paddock
Auto storica Mazda 767B distrutta da incendio a Laguna Seca, parcheggiata nel paddock

Un incendio ha colpito una rara Mazda 767B parcheggiata nel paddock di Laguna Seca, causando danni significativi ma fortunatamente non coinvolgendo persone. L’auto, valutata oltre 2 milioni di dollari, è un pezzo di storia del motorsport giapponese e rappresenta un prototipo con motore rotativo, un elemento distintivo della casa automobilistica giapponese. L’evento si è verificato durante l’edizione 2026 della Rolex Monterey Motorsports Reunion, un evento che celebra la tradizione e l’innovazione del motorsport. Il team Ghost Rider Racing ha annunciato l’intenzione di restaurare rapidamente la vettura per farla tornare in pista, riducendo almeno in parte l’impatto dell’incidente.

Un pezzo di storia e tecnologia

La Mazda 767B, con telaio 003, è un modello particolarmente legato all’edizione 2026 della Rolex Monterey Motorsports Reunion, dove è apparsa in primo piano nel poster dell’evento. La vettura fa parte della famiglia delle Sport Prototipo con motore rotativo sviluppate da Mazda per le competizioni endurance internazionali, tra cui la 24 Ore di Le Mans. Il motore rotativo a quattro rotori è una caratteristica distintiva di queste vetture, che ha reso Mazda immediatamente riconoscibile per il suo suono unico. La 767B è anche parte del percorso tecnico e sportivo che ha accompagnato Mazda nelle grandi gare di durata internazionali, rendendola un simbolo della tradizione e dell’innovazione del motorsport giapponese.

La rarità e la storia della Mazda 767B rendono difficile ridurre il suo valore solo a una quotazione economica. L’auto, di proprietà del collezionista Anthony “Tony” McIntosh, è un esemplare estremamente raro e rappresenta un pezzo della storia delle competizioni endurance giapponesi. La sua presenza a Laguna Seca ha suscitato un clamore notevole, non solo per il suo valore economico, ma anche per il suo legame con la tradizione del motorsport. La buona notizia è che la storia di questo esemplare non dovrebbe finire qui.

Un’auto rara e un valore inestimabile

Nonostante le immagini di un’auto tanto preziosa avvolta dalle fiamme, i danni non sembrano averne decretato la perdita definitiva. L’aspetto più importante è che nessuna persona è rimasta coinvolta. L’incidente è avvenuto in una situazione apparentemente tranquilla, con la Mazda 767B parcheggiata nel paddock sotto una tenda. Il rapido intervento degli addetti con gli estintori ha permesso di spegnere il fuoco prima che le conseguenze diventassero ancora più gravi. Non sono però disponibili dettagli precisi sulle cause dell’incendio.

La Mazda 767B non è l’unica vettura di interesse per l’evento: a Laguna Seca è presente anche l’originale Mazda 787B, un’altra icona della storia sportiva del marchio. La Casa giapponese ha portato dal Giappone al circuito statunitense oltre 40 auto e moto da competizione, trasformando l’edizione 2026 in un appuntamento particolarmente interessante per chi segue la storia delle competizioni nipponiche. La presenza di queste vetture si inserisce in un contesto più ampio, con la Mazda che ha un ruolo di primo piano per il fascino che ancora oggi esercitano i suoi prototipi rotativi.

Il team Ghost Rider Racing ha già annunciato l’intenzione di restaurare rapidamente la vettura per riportarla in pista. Questo progetto ridimensiona almeno in parte la gravità dell’incidente, anche se la perdita di un’auto così rara e storica resta un episodio amaro per il motorsport. La Mazda 767B, nata per correre e sopravvissuta fino a oggi come testimonianza dell’epoca più affascinante dei prototipi rotativi Mazda, è probabilmente il finale che gli appassionati speravano di sentire.