
Ducati si prepara a dominare la MotoGP 2027, con un vantaggio iniziale che molti considerano insostenibile. La squadra, che ha vinto tutte le 24 gare della stagione attuale e ha monopolizzato i podi in 18 occasioni, sembra aver già preso il controllo del nuovo regolamento che entrerà in vigore nel 2027. La transizione da 1,000cc a 850cc e da Michelin a Pirelli, accompagnata da restrizioni aerodinamiche e l’eliminazione dei dispositivi di altezza di sella, ha creato un ambiente completamente diverso, e Ducati sembra averne già compreso le implicazioni.
Un vantaggio tecnico e strategico
Pol Espargaro, test rider di Ducati e analista per DAZN, ha espresso la sua opinione su come la squadra possa sfruttare la sua esperienza nel World Superbike, dove utilizza già le gomme Pirelli. “Ducati è gonna be insane”, ha detto Espargaro, riferendosi al potenziale di velocità della nuova moto. “È facile pensare che Ducati sarà incredibilmente veloce fin dal primo giorno, perché ha tutta l’informazione del Superbike.” L’esperienza acquisita in Superbike potrebbe permettere a Ducati di sviluppare una strategia di gara più efficace, soprattutto in termini di gestione delle gomme, un aspetto cruciale nella nuova categoria.
Un cambio di paradigma per i piloti
La transizione da 1,000cc a 850cc ha creato un cambiamento radicale per i piloti attuali, che dovranno adattarsi a una moto meno potente e a un tipo di gomma diverso. Espargaro ha espresso la sua difficoltà nel ritornare alla KTM RC16, dopo aver lavorato sulle moto 850cc. “Mi sentivo come un rookie durante il weekend di Silverstone”, ha detto, riferendosi al suo pessimo rendimento rispetto al passato. Allo stesso tempo, ha sottolineato che i piloti provenienti da Moto2, come David Alonso e Dani Holgado, potrebbero avere un vantaggio significativo nella nuova categoria.
La nuova generazione di piloti, tra cui Nicolo Bulega, uno dei test rider di Ducati, e i graduati da Moto2, potrebbe rappresentare una minaccia per i piloti attuali. “La categoria cambierà molto e molti piloti potrebbero avere difficoltà,” ha affermato Espargaro, che ha anche espresso la sua convinzione che i piloti da Moto2 siano più pronti a gestire la nuova moto. “Mi sento più pronto a guidare una Moto2 che non una MotoGP,” ha aggiunto, rivelando una certa frustrazione per la sua situazione attuale.
Nonostante il vantaggio iniziale, Espargaro ha riconosciuto che ci vorrà del tempo per stabilire una competizione equa. “Quando tutti saranno più o meno su un livello simile, la competizione sarà molto vicina,” ha detto, sottolineando che il vantaggio di Ducati potrebbe ridursi nel tempo. Tuttavia, per il momento, la squadra sembra aver già preso la strada giusta per dominare la nuova era della MotoGP.
- Ducati ha vinto tutte le 24 gare della stagione attuale.
- La squadra ha monopolizzato i podi in 18 occasioni.
- La transizione a 850cc e Pirelli ha creato un ambiente completamente diverso.
- Pol Espargaro ha espresso la sua opinione su come Ducati possa sfruttare la sua esperienza nel World Superbike.
