
Il 15 agosto 2026, a Dubai, si è svolto un test di accelerazione tra due delle più prestigiose supercar al mondo: la Bugatti Chiron Super Sport e la Koenigsegg Jesko Attack. La sfida, organizzata su una pista di 400 metri, ha visto le due vetture confrontarsi in un duello estremo, con risultati sorprendenti e un margine di vittoria minimo. La Bugatti, con la sua potenza e la sua motricità integrale, ha vinto di un pelo, dimostrando una superiorità tecnica e di prestazioni che ha lasciato i fan di entrambe le case estremamente soddisfatti.
Un confronto tra due iconi della velocità
La Bugatti Chiron Super Sport, con il suo motore W16 da 8 litri e 1 600 cavalli, ha sfidato la Koenigsegg Jesko Attack, un’altra ipercar di alto livello con un V8 biturbo da 1 280 cavalli. Entrambe le vetture sono state testate su un tratto di 400 metri, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 2,4 secondi. La differenza di peso, con la Bugatti che pesa circa 1 995 kg e la Jesko che si ferma a 1 420 kg, ha reso il confronto ancora più interessante.
La fiche della Bugatti indica un 0 a 62 mph in 2,4 secondi, equivalente a 0 a 100 km/h in 2,4 secondi. La Koenigsegg, pur con una potenza inferiore, ha dimostrato una maggiore leggerezza e una velocità di punta che supera i 483 km/h. Il test ha messo in luce le differenze tra la motricità integrale della Bugatti e la potenza concentrata della Jesko.
Un test di accelerazione e frenata estremi
Il test ha incluso diversi scenari: un’accelerazione da 0 a 100 km/h, un’accelerazione da 0 a 62 mph e un test di frenata. La Bugatti ha dimostrato una superiorità nella frenata, riuscendo a fermarsi un poco più in fretta della Jesko. Questo ha dato un vantaggio al modello francese, anche se la Jesko ha mostrato una maggiore agilità a velocità più elevate. Il risultato finale ha visto la Bugatti vincere di un pelo, con un margine di un museau (una lunghezza di auto), ma il confronto ha suscitato molto dibattito tra i fan delle due case. La motricità integrale della Bugatti ha permesso una migliore trazione, mentre la Jesko ha dimostrato una maggiore leggerezza e una potenza più concentrata.
Per completare il duello, sono stati organizzati anche dei test di accelerazione da 10 e 62 mph, con la Bugatti che ha mantenuto il vantaggio a basse velocità, ma la Jesko che ha superato la competizione a velocità più elevate. Il test ha anche messo in luce le differenze tra le due tecnologie: la motricità integrale della Bugatti e la potenza concentrata della Jesko. Con un prezzo di partenza che va da 2,8 a 3,5 milioni di euro, le due vetture rappresentano un simbolo di eccellenza nel mondo delle supercar. Il confronto a Dubai ha dato un’ulteriore testimonianza del loro valore e della loro capacità di competere a livello mondiale.
