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Una moto d’epoca in pista: la Suzuki RGV 500 di Kevin Schwantz a Assen

Una storica Suzuki RGV 500 di Kevin Schwantz prova in pista a Assen, senza elettronica e con potenza di 165 CV.

Una moto d'epoca in pista a Assen, con pilota e gara contro una Norton Rotary
Una moto d’epoca in pista a Assen, con pilota e gara contro una Norton Rotary

La Suzuki RGV 500 di Kevin Schwantz ha fatto parlare di sé durante una prova in pista a Assen, dove ha sfidato una Norton Rotary WSR di Peter Hickman. La moto, unica al mondo e con solo tre esemplari originali, è stata guidata da Danny Webb, un pilota britannico con esperienza in diverse categorie del motorsport. L’evento ha suscitato interesse per la sua storia e per le caratteristiche uniche che la contraddistinguono.

Una pietra miliare del motorsport

La Suzuki RGV 500, prodotta nel 1989, è un pezzo unico con un valore inestimabile. Ne esistono solo tre esemplari originali al mondo, e questa è stata affidata a Danny Webb per un test a tutto gas e una gara vera. La moto, in livrea Pepsi, ha una potenza di 165 CV per un peso di 130 kg, senza elettronica di bordo. Questo la rende una delle moto più difficili da guidare, ma anche una delle più iconiche del motorsport.

La mancanza di elettronica rende la RGV 500 unica e pericolosa.

Il motore V4 a due tempi da 500 cc è in grado di erogare potenza in modo non progressivo, con un effetto “on/off” che ha reso le moto degli anni ’80 e ’90 difficili da controllare. La totale assenza di freno motore ha portato a frequenti highside, quando i piloti venivano sbalzati in aria non appena riaprivano il gas in piega. Oggi, le moto moderne sono gestite da centraline che correggono le perdite di aderenza, ma la RGV 500 richiede uno stile di guida completamente diverso.

Un pilota esperto per un’icona inestimabile

Danny Webb, pilota britannico con esperienza in Moto3, Supersport e Tourist Trophy, è stato scelto per guidare la RGV 500. La scelta non è casuale: Webb è l’ultimo pilota ad aver conquistato una pole position nella classe 125 due tempi del Motomondiale. La sua abilità nel gestire la risposta secca e l’assenza di freno motore è fondamentale per affrontare una moto così particolare.

Webb ha dimostrato di saper gestire una moto d’epoca estremamente difficile.

La gara contro la Norton Rotary WSR di Peter Hickman ha visto un duello intenso, con sorpassi all’ultimo metro e uscite di curva con la ruota anteriore a mezz’aria. La prova ha confermato quanto la RGV 500 sia ancora in grado di regalare uno spettacolo d’altri tempi, pur con le gomme moderne che offrono un grip nettamente superiore rispetto a quelle dell’epoca. La prova in pista a Assen ha rappresentato un momento unico, in cui una moto d’epoca ha potuto dimostrare la sua capacità di regalare emozioni e tensione. La RGV 500 di Kevin Schwantz, con la sua storia e le sue caratteristiche uniche, è rimasta un simbolo del motorsport, anche oggi. La sua presenza in pista ha ricordato a tutti quanto la tecnologia moderna non possa mai cancellare l’esperienza e la passione di chi sa guidare una moto come questa.