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Škoda Octavia vRS: 15 anni dopo il record di 365 km/h

Il Škoda Octavia vRS ha stabilito un record di velocità di 365,450 km/h nel 2011 e ora è esposto al museo in Cecchia.

Un'auto di serie Škoda Octavia vRS esposta in un museo, con dettagli di aerodinamica e modifiche speciali
Un’auto di serie Škoda Octavia vRS esposta in un museo, con dettagli di aerodinamica e modifiche speciali

Il 19 agosto 2026, 15 anni dopo che il Škoda Octavia vRS aveva stabilito un record di velocità di 365,450 km/h, il veicolo torna in mostra al museo Škoda Auto in Cecchia. L’evento segna un momento importante per la storia del motorsport e dell’ingegneria automobilistica. L’auto, originariamente un presseauto, è diventata un simbolo di innovazione e performance. La sua impresa del 2011 ha riscritto le regole del Land-Speed-Rekord, dimostrando che anche un veicolo di serie può raggiungere prestazioni straordinarie con modifiche mirate.

Un progetto ambizioso in poche settimane

Il record di velocità del Škoda Octavia vRS fu ottenuto in soli pochi mesi di preparazione, senza anni di pianificazione. Il team di Škoda UK, guidato da esperti di motorsport, trasformò un veicolo di serie in una macchina da record. L’obiettivo iniziale era rompere la barriera dei 321,869 km/h, ma il veicolo superò facilmente questa soglia, portando il team a puntare a un nuovo traguardo. L’auto fu completamente modificata, con un motore 2.0 TSI raffinato, un sistema di raffreddamento avanzato e un’ermeneutica aerodinamica estremamente precisa.

Il team dovette affrontare sfide significative, come la mancanza di componenti esterni per il motorsport. Per risolvere questo problema, si concentrò su soluzioni ingegnose, come l’installazione di una nuova iniezione a otto iniettori e un sistema di raffreddamento a 10 litri. L’uso di un cambio a rapporti più lunghi, derivato da un Octavia GreenLine, migliorò la velocità. Per ridurre la resistenza aerodinamica, furono rimossi elementi non essenziali, come le pinze freno, e fu installato un paracadute per il controllo della velocità.

Da record a museo

Dopo il successo del 2011, il Škoda Octavia vRS tornò in patria e fu restaurato e ripristinato. Nel 2021, il veicolo fu nuovamente testato, dimostrando ancora una volta le sue capacità. Successivamente, l’auto fu integrata nella flotta Heritage di Škoda UK e, nel 2026, è tornata in Cecchia, dove è esposta al museo Škoda Auto in Mladá Boleslav. I visitatori possono ammirare da vicino l’unico esemplare di questa versione speciale, un simbolo di ingegnosità e determinazione. Il record del Škoda Octavia vRS rimane un esempio di come un progetto ambizioso, realizzato in poco tempo, possa portare risultati straordinari. L’auto, originariamente un presseauto, ha dimostrato che con innovazione e passione, anche i veicoli di serie possono competere con le migliori macchine da gara.

Il record fu riconosciuto ufficialmente dalla Southern California Timing Association. Il veicolo fu testato in due giri sul tratto di 5 miglia del Bonneville Salt Flats, con due misurazioni che portarono al valore finale di 365,450 km/h. L’auto fu completamente scomposta e ricostruita, seguendo le regole del SCTA-Reglement. L’installazione di un sistema di raffreddamento avanzato e un cambio a rapporti più lunghi fu cruciale per raggiungere il traguardo. Il Škoda Octavia vRS è oggi esposto al museo Škoda Auto in Mladá Boleslav. Il veicolo, originariamente un presseauto, è diventato un simbolo di ingegnosità e determinazione. La sua storia rappresenta un momento significativo per la storia del motorsport e dell’ingegneria automobilistica.