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La prima auto coreana disegnata da Giorgetto Giugiaro

La Hyundai Pony, la prima auto interamente coreana disegnata da Giorgetto Giugiaro, presentata al Salone di Torino nel 1974 e diventata simbolo del «miracolo coreano».

La Hyundai Pony, la prima auto coreana disegnata da Giorgetto Giugiaro, presentata al Salone di Torino nel 1974 e diventata simbolo del «miracolo coreano»
La Hyundai Pony, la prima auto coreana disegnata da Giorgetto Giugiaro, presentata al Salone di Torino nel 1974 e diventata simbolo del «miracolo coreano»

La Hyundai Pony, la prima auto interamente coreana, nasce nel 1974 grazie a un progetto audace che unisce la determinazione di Chung Ju-yung, fondatore di Hyundai, e la genialità di Giorgetto Giugiaro, designer italiano. Presentata al Salone di Torino nel 1974, la Pony segna un momento storico per l’industria automobilistica coreana, rappresentando il primo passo verso l’autosufficienza tecnologica e industriale del Paese. Con un design ispirato alle linee di Torino e una meccanica derivata da Mitsubishi, la Pony diventa un simbolo di progresso e innovazione, aprendo la strada a un’industria automobilistica in crescita.

La scommessa del «Korea Made»

La nascita della Pony è il frutto di una scommessa audace: il «Korea Made», un progetto che mira a costruire una vettura interamente coreana, pensata per il mercato internazionale. Dopo l’esperienza con la Cortina, prodotta su licenza Ford, Hyundai decide di sviluppare una propria auto, affidando il progetto a George Turnbull, ex amministratore delegato di Austin Morris in British Leyland. Con cinque ingegneri britannici, Turnbull costruisce l’ossatura tecnica di un progetto che dimostra la capacità della Corea di sviluppare una propria industria automobilistica.

Il design della Pony è affidato a Giorgetto Giugiaro, allora giovane ma già affermato designer torinese. Il primo contatto tra i due è un aneddoto che Giugiaro ricorda con orgoglio: un signore dalla Corea si presenta alla sua sede per discutere un progetto di produzione in serie. Inizialmente, Giugiaro pensa si tratti di un cliente interessato a un’auto personalizzata, ma si rivelerà un’importante collaborazione. La scelta di Giugiaro per il design della Pony è un passo fondamentale per l’industrializzazione coreana, che in quegli anni sta accelerando.

La Pony è il primo modello coreano presentato in un grande evento internazionale.

Un’auto per tutti: la Pony e il «miracolo coreano»

La Pony viene presentata al Salone di Torino nell’ottobre del 1974, insieme alla Pony Coupé, una 2+2 dalle linee eleganti. È il primo modello coreano esposto in un evento internazionale, un momento che segna l’inizio di un’era. La produzione inizia a Ulsan nel dicembre del 1975, con il 90% dei componenti realizzati localmente. L’impatto sul mercato interno è immediato: nel primo anno di commercializzazione, Hyundai vende oltre 10.000 unità, arrivando a coprire una quota significativa del mercato nazionale. La Pony diventa rapidamente la vettura più diffusa in Corea del Sud e, per migliaia di famiglie, la prima automobile di proprietà. I coreani la ribattezzano «kukmincha», «l’auto di tutti», simbolo di una Corea in transizione verso un’industrializzazione senza precedenti. La Pony non è solo un modello, ma un simbolo del «miracolo coreano», un’espansione industriale che porterà Hyundai a diventare un marchio riconosciuto a livello internazionale.

La Pony ha ispirato la concept car elettrica 45 del 2019, che ha dato vita alla pluripremiata IONIQ 5.

La legacy della Pony vive ancora oggi. Nel 2021, Hyundai ha voluto ricostruire e reinterpretare la Pony, in un gesto che Giugiaro ha definito una «lodevole iniziativa di elogiare e ripercorrere la propria storia». La silhouette spigolosa della Pony ha ispirato la concept car elettrica 45 del 2019, che ha dato vita alla pluripremiata IONIQ 5. Un filo diretto tra la matita di Giugiaro del 1974 e la mobilità elettrica di oggi, un legame che dimostra come la Pony abbia lasciato un’impronta indelebile nel mondo dell’automotive.