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Fernando Alonso: «Il mio cuore è qui, ma ho bisogno di guidare»

Fernando Alonso annuncia di poter considerare di guidare per Aston Martin, se necessario, ma sottolinea la sua passione per la Formula 1.

Fernando Alonso parla del suo futuro in Aston Martin e della sua passione per la Formula 1
Fernando Alonso parla del suo futuro in Aston Martin e della sua passione per la Formula 1

Fernando Alonso, pilota di Aston Martin, ha confermato che continuerà a essere parte del team, in un ruolo o nell’altro, a lungo termine. L’annuncio arriva durante una conferenza stampa al circuito di Zandvoort, in Olanda, in occasione del Gran Premio dei Paesi Bassi. L’esperto pilota, 45 anni, ha sottolineato che la sua decisione dipende da due fattori: la motivazione che gli dà i suoi mezzi attuali e le esigenze del team. «La F1 è, ha sempre stato e sempre sarà la mia vita», ha detto, aggiungendo che non si tratta di lui, né di chi piloterà l’anno prossimo, né di se stesso. «Se il team ha bisogno che io guidi, lo considererò; sarò contento», ha aggiunto.

La motivazione e le norme del regolamento

Alonso ha spiegato che la sua continuità dipende in gran parte dalla motivazione che gli dà i suoi mezzi attuali. «La gestione dell’energia nei tratti veloci non mi convince», ha detto, riferendosi al regolamento attuale. Nonostante le norme non cambieranno molto, con un piccolo aggiustamento sulla potenza della combustione, Alonso ha espresso una certa insoddisfazione. «Non posso essere troppo ottimista, perché so che le regole saranno le stesse», ha sottolineato. Tuttavia, ha aggiunto che se il team ha bisogno di lui, sarà disponibile.

Le prossime mosse e i contatti con i dirigenti

Alonso ha confermato che si incontrerà con Lawrence Stroll, amministratore delegato di Aston Martin, e con Adrian Newey, ingegnere capo del team, se necessario. «Sarò a Madrid per fare i simulatori, e se Stroll o Newey saranno lì, mi siederò con loro», ha detto. L’esperto pilota ha anche menzionato che si incontrerà con Stroll nel fine settimano, e potrebbero andare a Monza. «Non so quando arriverà la prossima volta», ha aggiunto, lasciando aperto il futuro. Nonostante l’incertezza, Alonso ha chiarito che non si tratta di una decisione definitiva. «Non è questione di me, né di chi piloterà l’anno prossimo, né di se piloterò o no», ha detto. L’obiettivo principale è rimanere parte del team, in un ruolo o nell’altro, a lungo termine. «Estarò in questo team, in un ruolo o nell’altro, a lungo termine», ha concluso, mostrando la sua disponibilità.

Alonso ha anche espresso la sua passione per la competizione, sottolineando che non si fermerà. «Necessito guidare, necessito sentire l’adrenalina», ha detto. Ha menzionato altri obiettivi, come vincere il Dakar o tornare a correre le 500 Milles di Indianápolis. «Ganar un tercer campeonato mundial de Fórmula 1, ese sería obviamente el sueño máximo», ha detto, riferendosi al suo sogno di vincere un terzo titolo mondiale. «Non so quanto tempo ci vorrà, ma è qualcosa che ho in mente», ha concluso.

Alonso ha anche sottolineato che, indipendentemente dal ruolo che occuperà in Aston Martin nel 2027, continuerà a competere, sia in Formula 1 che in altre categorie. «Sono un competitore e ho altri obiettivi in mente, come ho detto molte volte», ha aggiunto. L’esperto pilota ha anche menzionato che, se il team lo richiederà, sarà disponibile per guidare. «Se il team ha bisogno che io guidi, lo considererò; sarò contento», ha ripetuto, confermando la sua disponibilità.