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BYD e Leapmotor accelerano la presenza delle auto cinesi in Italia

BYD e Leapmotor registrano crescita record in Italia, con BYD che raggiunge il 3,2% di quota di mercato e Leapmotor T03 leader tra i BEV.

Concessionaria BYD a Roma, clienti interessati a modelli ibridi plug-in e elettrici, con dati di crescita record
Concessionaria BYD a Roma, clienti interessati a modelli ibridi plug-in e elettrici, con dati di crescita record

Le auto elettriche cinesi, in particolare quelle prodotte da BYD e Leapmotor, stanno registrando un forte incremento di interesse in Italia, con dati di crescita record nel settore automobilistico. Secondo i dati diffusi dall’UNRAE, il marchio cinese BYD ha immatricolato 33.973 autovetture nei primi sette mesi del 2026, con un aumento del 195% rispetto allo stesso periodo del 2025. La quota di mercato del brand è salita al 3,2%, un incremento significativo rispetto al 1,18% registrato all’inizio dell’anno. Inoltre, la Leapmotor T03 si conferma il modello elettrico più immatricolato in Italia, con 22.353 unità vendute tra gennaio e luglio 2026, pari al 26% del mercato BEV.

BYD Europe: l’Italia è uno dei mercati chiave

BYD Europe ha definito l’Italia “uno dei mercati chiave” della propria strategia continentale, sottolineando la preferenza degli automobilisti italiani per veicoli compatti, pratici e accessibili. L’azienda ha inoltre sottolineato che più di un veicolo ibrido plug-in su quattro venduto in Italia porta il marchio BYD, e che il successo di modelli compatti come la Dolphin Surf riflette la domanda di elettriche pensate per l’uso urbano quotidiano. L’obiettivo di BYD è diventare un attore di lungo termine nell’ecosistema automobilistico europeo, con la localizzazione della produzione come componente centrale della strategia.

Un forte interesse anche ad agosto

Presso una concessionaria BYD a Roma, il consulente di vendita Gianmaria Migliore ha riferito all’agenzia Xinhua che l’azienda sta riscontrando un “forte interesse” da parte dei clienti anche nel mese di agosto 2026, periodo tradizionalmente più tranquillo per il settore automobilistico italiano. “I clienti sono attratti dal marchio per diversi motivi, tra cui prezzo, qualità, tecnologia ed esperienza di guida”, ha dichiarato Migliore. I modelli ibridi plug-in, come la BYD Atto 2 DM-i e la BYD Dolphin G DM-i, riscuotono un interesse particolare, in quanto l’infrastruttura di ricarica pubblica in Italia resta limitata e molti automobilisti non dispongono di un punto di ricarica domestico.

La crescita del mercato italiano dei veicoli a nuova energia è in controtendenza rispetto all’andamento medio del comparto, con la domanda crescente di ibridi plug-in e la continua espansione delle gamme offerte dalle case automobilistiche cinesi. Secondo Motus-E, tra gennaio e luglio 2026 sono stati immatricolati in Italia 86.003 veicoli elettrici a batteria (BEV), con una crescita del 70,4% su base annua. La Leapmotor T03, con 22.353 unità immatricolate, si conferma il modello più venduto nel periodo, mentre la BYD Dolphin Surf è il modello elettrico più venduto nel solo mese di luglio, con 572 immatricolazioni.

Le case automobilistiche cinesi stanno guadagnando terreno nel mercato italiano dei veicoli a nuova energia, spinte da prezzi competitivi, gamme in continua espansione e una domanda crescente di ibridi plug-in. Il gruppo cinese ha infine evidenziato il potenziale per una collaborazione più stretta tra partner automobilistici cinesi ed europei su tecnologia, produzione, catene di approvvigionamento e sostenibilità, mentre l’industria automobilistica europea accelera la transizione verso l’elettrificazione.