
La seconda generazione della Jeep Renegade, attesa nel 2027, si avvicina con nuove caratteristiche che potrebbero rivelarsi decisive per il futuro del modello. Il SUV, noto per la sua versatilità e capacità off-road, potrebbe crescere fino a circa 4,35 metri e adottare piattaforme Stellantis più moderne. I render rivelano un design squadrato ma aggiornato, con interni digitali e una gamma di motorizzazioni multi-energia, tra cui versioni Mild Hybrid 48V e completamente elettriche. L’autonomia delle varianti elettriche potrebbe raggiungere i 450 km, ma i dati definitivi saranno comunicati ufficialmente.
Design moderno e trazione integrale
Il design della nuova Jeep Renegade si ispira alla forma squadrata che ha reso riconoscibile il modello fin dal suo debutto, ma con superfici più pulite e linee tese. Nei render si ritrova la classica griglia anteriore a sette feritoie, reinterpretata in chiave moderna, insieme ai passaruota pronunciati e a gruppi ottici più sottili. La firma a “X” dei fari posteriori potrebbe sopravvivere, seppur rivista con elementi LED tridimensionali. La plancia, più orizzontale, ospiterà un quadro strumenti digitale e un display centrale tra 10 e 12 pollici, gestito dal sistema Uconnect. La Jeep non rinuncerà alla trazione integrale, un elemento chiave per il suo target di utilizzo.
Motorizzazioni multi-energia e novità tecnologiche
La vera svolta arriverà sotto il cofano, con la nascita di un modello multi-energia. Le versioni Mild Hybrid 48V saranno basate sul 1.2 Turbo e cambio automatico e-DCS6, mentre le varianti completamente elettriche potrebbero utilizzare batterie LFP o NMC. L’autonomia delle elettriche è stimata tra 350 e 450 km, ma i dati ufficiali saranno resi noti in seguito. Le versioni e-AWD potrebbero integrare un secondo motore elettrico sull’asse posteriore, mantenendo una caratteristica storica del marchio. Il sistema Select-Terrain, utile per terreni difficili, dovrebbe rimanere presente nelle versioni più orientate al fuoristrada.
Un allestimento Trailhawk potrebbe rappresentare la proposta più adatta al fuoristrada, con caratteristiche specifiche per terreni complessi. La Jeep potrebbe inoltre puntare su materiali resistenti e lavabili, senza rinunciare a soluzioni sostenibili come rivestimenti riciclati e nuovi vani portaoggetti. La nuova Renegade dovrebbe raccogliere l’eredità di una vettura fondamentale per la crescita del brand americano, con un posizionamento strategico tra Avenger e Compass nella gamma europea.
Le immagini che accompagnano queste anticipazioni non provengono da un modello ufficiale né da un prototipo, ma da render di esperti come Kleber Silva e Avarvarii, che hanno interpretato le informazioni circolate fino ad oggi. Il cambiamento di piattaforma, passando da FCA Small Wide a architetture Stellantis come STLA One o Smart Car, permetterà di ampliare l’offerta di motorizzazioni, rendendo la Renegade ancora più versatile e allineata con le tendenze del settore automobilistico.
—
