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Volkswagen sceglie Rivian per il software: dal 2027 Audi e Porsche usciranno con tecnologia americana

Volkswagen sceglie Rivian per il software: dal 2027 Audi e Porsche usciranno con tecnologia americana

Volkswagen e Rivian collaborano per il software: Audi e Porsche usciranno con tecnologia americana dal 2027
Volkswagen e Rivian collaborano per il software: Audi e Porsche usciranno con tecnologia americana dal 2027

Volkswagen ha deciso di abbandonare il progetto interno di sviluppo del software e si è affidata a Rivian per la tecnologia delle sue future auto elettriche. Dal 2027, Audi e Porsche utilizzeranno la piattaforma elettronica e il software sviluppati in collaborazione con la startup americana. La decisione segue anni di ritardi e costi elevati legati al progetto Cariad, che ha compromesso la competitività del gruppo tedesco nel settore dell’automotive elettrico.

Una joint venture per il futuro

La collaborazione tra Volkswagen e Rivian si chiama RV Tech, una società al 50% tra i due gruppi, con un investimento di Volkswagen fino a 5,8 miliardi di dollari, circa 5,3 miliardi di euro, entro il 2027. L’obiettivo è sviluppare un’architettura elettronica zonale, che riduce i cablaggi, semplifica le riparazioni e permette aggiornamenti over-the-air. Questa tecnologia, già utilizzata da Rivian sui modelli R2, R3 e R3X, sarà integrata nelle future auto elettriche di Volkswagen, Audi e Porsche.

La joint venture RV Tech ha completato i test invernali su modelli come la ID.Every1 e l’Audi e Scout, e la tabella di marcia è definita. La prima auto di serie basata sulla nuova architettura sarà la ID.Every1, attesa in Europa nel 2027 con un prezzo intorno ai 20.000 euro. Successivamente, la tecnologia arriverà sulla piattaforma SSP e su una nuova Golf elettrica attesa verso il 2029.

La scelta di Rivian è il risultato di un fallimento interno. Per anni Volkswagen ha provato a sviluppare il software in casa con la controllata Cariad, ma il progetto si è rivelato lento e costosissimo. I ritardi e i costi della divisione Cariad hanno frenato di oltre un anno modelli chiave come la Porsche Macan elettrica e l’Audi Q6 e-tron, mentre i software difettosi delle prime ID rovinavano l’esperienza a bordo. Affidarsi a Rivian permette a Volkswagen di ripartire da una base pulita, saltando anni di sviluppo interno andato storto.

Un accordo a vantaggio di entrambi

L’accordo non è a senso unico: Rivian beneficia dell’investimento di Volkswagen per sviluppare i propri modelli futuri, come la R3 e la R3X. L’azienda americana, che continua a registrare perdite, trova nella collaborazione una stabilità finanziaria necessaria per crescere. Inoltre, la tecnologia di Rivian sarà utilizzata anche sui propri modelli, come la R2, per migliorare l’esperienza utente e la versatilità delle sue auto software-defined. Per la Cina, Volkswagen ha scelto un partner locale, XPENG, per sviluppare un’architettura zonale adatta al mercato asiatico. Questo approccio permette al gruppo tedesco di mantenere la competitività su entrambi i mercati, occidentale e orientale, con due strade parallele: Rivian per l’Occidente e XPENG per la Cina.