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Truffe sull’auto usata: come verificare chilometri, documenti e pagamenti prima di acquistare

Come evitare truffe nell’acquisto di un’auto usata: controlli su chilometri, documenti e pagamenti da effettuare prima di firmare.

Una persona controlla i dati di un’auto usata sul Portale dell’Automobilista, verificando il chilometraggio e i documenti
Una persona controlla i dati di un’auto usata sul Portale dell’Automobilista, verificando il chilometraggio e i documenti

Il mercato delle auto usate è ampio e conveniente, ma proprio per questo attira anche chi opera in modo disonesto. Per evitare truffe, è fondamentale verificare i chilometri, i documenti e i pagamenti prima di firmare l’acquisto. Dal 1° ottobre 2021, il Documento Unico ha unito il libretto di circolazione e il certificato di proprietà in un unico documento, che include anche informazioni su fermi amministrativi e ipoteche. Inoltre, il Portale dell’Automobilista permette di controllare i chilometri registrati a ogni revisione a partire dal 1° giugno 2018, con la sola targa. Questi controlli sono gratuiti e utili per scoprire eventuali regressi sospetti, come un’auto che passa da 180.000 a 120.000 km.

Controlli su chilometri e documenti

Un’auto con meno chilometri dichiarati vale di più, ma nasconde un’usura meccanica reale, con rischi per chi guida. Per verificare i dati, è possibile confrontare i chilometri registrati sul Portale dell’Automobilista con quelli dichiarati dal venditore. Inoltre, è importante richiedere una visura al PRA, il Pubblico Registro Automobilistico gestito da ACI, che mostra l’intestatario reale, lo storico dei passaggi, i fermi amministrativi e le ipoteche. Se l’auto risulta ancora intestata a una società di leasing o gravata da un fermo, la trattativa va sospesa subito. Manomettere il contachilometri è un reato, e può indicare un’alterazione del chilometraggio. Confrontare i dati con quelli del libretto dei tagliandi e delle fatture ufficiali completa la verifica. Questi passaggi sono essenziali per evitare acquisti fraudolenti e garantire la regolarità del veicolo.

Pagamenti e metodi di trasferimento

La strada più sicura per pagare è il bonifico bancario tracciabile, effettuato in orario lavorativo e solo dopo la conferma dell’avvenuto accredito. L’uso di assegni circolari falsi è ancora diffuso, ma possono sembrare autentici a un occhio esperto se non vengono verificati in banca prima della firma. Per evitare truffe, è consigliabile completare il passaggio di proprietà lo stesso giorno del pagamento, presso ACI o un’agenzia abilitata, così che soldi e intestazione si muovano insieme.

La richiesta di un anticipo per “bloccare” l’auto è un segnale d’allarme. I portali di compravendita possono ospitare annunci falsi, con foto rubate e prezzi molto sotto mercato. La regola d’oro è concludere la trattativa di persona, in un luogo pubblico e di giorno, senza mai pagare a distanza un’auto non vista. Se l’interlocutore evita l’incontro diretto o propone condizioni poco chiare, meglio fermarsi.

Per garantire la massima sicurezza, è sempre consigliabile far controllare l’auto da un meccanico di fiducia prima dell’acquisto. Questo passaggio può rivelare riparazioni non dichiarate, problemi al motore o segni di un incidente grave nascosto da una carrozzeria rifatta. L’ispezione conta doppio con le auto importate e reimmatricolate come italiane, dove il chilometraggio è più spesso falsificato. Una prova su strada e uno sguardo esperto al vano motore valgono più di qualsiasi rassicurazione a voce del venditore.