
Il sistema T-Red, installato nei semafori, rileva infrazioni come il passaggio con il rosso e la superazione della linea di arresto. La sanzione per il primo reato varia tra 167 e 665 euro, con la decurtazione di 6 punti sulla patente. Il sistema non emette multe direttamente, ma fornisce dati per l’accertamento da parte delle autorità. I conducenti possono ricevere il verbale a casa, entro 60 giorni dalla notificazione, e contestarlo entro 30 giorni se rivolgendosi al Giudice di Pace. La differenza tra passaggio con il rosso e superamento della linea è sostanziale, sia per la sanzione che per le modalità di accertamento.
Passaggio con il rosso: sanzioni e conseguenze
La violazione più grave è prevista dall’articolo 146, comma 3, del Codice della Strada. Il conducente che prosegue la marcia nonostante il semaforo rosso è soggetto a una sanzione amministrativa compresa tra 167 e 665 euro, oltre alla decurtazione di 6 punti dalla patente. Questa infrazione richiede una documentazione precisa, che deve dimostrare che il veicolo ha impegnato l’intersezione mentre il semaforo vietava il transito. Le immagini e i dati raccolti dal T-Red sono essenziali per l’accertamento, ma non sono sufficienti da sole: è necessario un controllo da parte degli organi di polizia.
Le immagini devono permettere di ricostruire la dinamica dell’accertamento e di verificare gli elementi contestati. La corrispondenza tra quanto viene contestato e quanto emerge dalla documentazione è fondamentale per la validità del verbale. Il sistema T-Red non è in grado di distinguere automaticamente tra le due situazioni, quindi è necessario verificare il verbale e la documentazione fotografica.
Contestare una multa T-Red: come procedere
Se il verbale presenta errori o se la documentazione non dimostra la violazione contestata, è possibile presentare ricorso. Il ricorso al Prefetto deve essere presentato entro 60 giorni dalla notificazione del verbale, mentre per rivolgersi al Giudice di Pace il termine è di 30 giorni. La scelta dipende dal caso concreto e dalle ragioni per cui si ritiene illegittima la sanzione. La differenza tra passaggio con il rosso e superamento della linea è sostanziale, sia per la sanzione che per le modalità di accertamento. Le immagini mostrano, per esempio, un veicolo fermo appena oltre la linea bianca ma ancora fuori dall’intersezione, la questione è diversa rispetto a un veicolo che ha effettivamente attraversato l’incrocio con la luce rossa. Sono due fattispecie differenti anche dal punto di vista sanzionatorio.
- La multa per passaggio con il rosso varia tra 167 e 665 euro, con 6 punti in meno sulla patente.
- Il superamento della linea bianca comporta una sanzione tra 42 e 173 euro, con 2 punti in meno.
- Il ricorso al Prefetto deve essere presentato entro 60 giorni, mentre al Giudice di Pace entro 30 giorni.
