
Mercedes AMG GT 63 ha effettuato una prova di guida autonoma al Nürburgring, il famoso circuito tedesco che compie 100 anni di storia. L’esperienza, documentata da un fotografo, ha visto la vettura utilizzare hardware dedicato per mappare il tracciato, senza coinvolgere il pilota in modo attivo. Il test, condotto con attenzione, ha rivelato un ritmo lento rispetto alle capacità della vettura, ma ha messo in luce l’evoluzione delle tecnologie di guida autonoma. L’obiettivo era raccogliere dati per migliorare la precisione del sistema, non per testare la velocità.
Test di mappatura e precisione
La Mercedes AMG GT 63, dotata di un motore V8 da 4,0 litri con 585 cavalli, ha svolto due giri autonomi sul tracciato, impiegando circa 25 minuti per ciascun lato. Il primo giro, completato in poco meno di 20 minuti, ha dimostrato una lentezza significativa rispetto al potenziale della vettura. Il secondo giro, leggermente più veloce, è comunque rimasto estremamente lento. L’obiettivo non era la velocità, ma la mappatura precisa del circuito, utilizzando GPS, lidar e telecamere. L’hardware dedicato non è incluso nella versione stradale, ma è stato montato appositamente per il test.
Il pilota era presente solo in caso di emergenza, con le mani vicino al volante ma non impugnate saldamente. La vettura ha frenato con largo anticipo e accelerato con cautela, dimostrando una prudenza volutamente elevata. L’analisi dei dati ha portato a modifiche al software, prima di un nuovo giro. La prova ha messo in luce la complessità del sistema di guida autonoma, anche su vetture ad alte prestazioni.
Un’esperienza di ricerca e sviluppo
La prova al Nürburgring non è un evento insolito, visto che il circuito è utilizzato da diversi marchi per test di collaudo. Tuttavia, questa volta l’obiettivo era diverso: testare la guida autonoma su una vettura ad alte prestazioni. Il tracciato, con la sua complessità, è un ambiente ideale per valutare l’efficacia dei sistemi di mappatura e di controllo. La GT 63 ha dimostrato una capacità di adattamento al contesto, ma con un ritmo lento rispetto alle sue potenzialità. Le tecnologie stanno facendo passi avanti, anche se ad un ritmo molto meno rapido, rispetto a quanto si pensava un decennio fa. L’esperienza della Mercedes AMG GT 63 al Nürburgring rappresenta un passo avanti nel campo, con un focus su precisione e affidabilità. Il circuito tedesco, con la sua complessità, è un ambiente ideale per testare sistemi di guida avanzati. Nonostante i tempi lenti, il test ha fornito dati utili per migliorare la tecnologia, aprendo la strada a futuri sviluppi.
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