
Il 27 agosto 2026, il Codice della Strada ha introdotto nuove regole specifiche per i neopatentati, che riguardano velocità, potenza dei veicoli, tasso alcolemico e decurtazione dei punti. Queste normative, entrare in vigore a partire dal dicembre 2024, sono state aggiornate per garantire maggiore sicurezza e responsabilità nel comportamento dei nuovi conducenti. I neopatentati, definiti come chi ha conseguito la patente di categoria A, A2, B o B1 da meno di 3 anni, sono sottoposti a limitazioni più severe rispetto ai conducenti esperti, con una durata estesa di queste restrizioni da un anno a tre anni.
Limiti di velocità e potenza per i neopatentati
I neopatentati non possono superare i 100 km/h in autostrada e i 90 km/h sulle strade extraurbane principali, a differenza dei conducenti esperti che possono raggiungere rispettivamente 130 km/h e 110 km/h. La presenza di un limite ordinario più elevato non autorizza quindi il neopatentato a raggiungerlo: vanno sempre rispettati i limiti inferiori eventualmente segnalati sulla strada. Restano invariati i limiti generali di 50 km/h nei centri abitati e di 90 km/h sulle strade extraurbane secondarie, che non prevedono restrizioni aggiuntive per i neopatentati.
La normativa stabilisce specifici limiti relativi alla potenza dei veicoli guidabili dai neopatentati, validi per i primi 3 anni dal rilascio della patente B. Il rapporto peso/potenza non può superare i 75 kW per tonnellata (circa 102 CV/t), calcolato sulla tara del veicolo aumentata di 75 kg per il conducente. Per le auto di categoria M1, comprese elettriche e ibride plug-in, si applica inoltre un tetto massimo assoluto di 105 kW (circa 142 CV). Un’auto che supera anche uno solo dei due parametri non è guidabile da un neopatentato.
Regole sulla potenza dei veicoli
Per le vetture ibride va considerata la potenza del solo motore termico, mentre per le elettriche conta la “potenza omologata” indicata sul libretto, cioè la potenza media misurata in 30 minuti con acceleratore a fondo, generalmente inferiore al valore di picco riportato sulle schede tecniche. Questi limiti sono più ampi rispetto al passato: prima della riforma del dicembre 2024 il rapporto peso/potenza massimo era di 55 kW/t, la potenza massima assoluta di 70 kW e la durata della restrizione di un solo anno.
La prima eccezione riguarda l’affiancamento da un conducente esperto: il neopatentato può guidare un veicolo di qualunque potenza se accompagnato da una persona di età non superiore a 65 anni, titolare di patente valida per la stessa categoria (o superiore) da almeno 10 anni. La seconda eccezione riguarda i veicoli adibiti al trasporto di persone con disabilità munite di contrassegno, guidabili dal neopatentato purché la persona invalida sia presente a bordo. Il metodo più sicuro per verificare se un veicolo rispetta i parametri di potenza è utilizzare i servizi ufficiali del Portale dell’Automobilista, nella sezione dedicata ai neopatentati, inserendo la targa del veicolo. Il sistema effettua l’analisi sui dati ufficiali della carta di circolazione e restituisce l’esito, evitando di basarsi soltanto sulla potenza commerciale dichiarata dal costruttore, che può differire dal valore rilevante ai fini di legge, specialmente per le auto elettriche e ibride.
La tolleranza zero per l’alcol è una regola chiave per i neopatentati.
Per i conducenti neopatentati si applicano regole più restrittive in materia di guida dopo l’assunzione di alcol: il tasso alcolemico consentito è pari a zero per tutti i primi tre anni di patente, senza le soglie di tolleranza previste per i conducenti esperti. In caso di violazione, le sanzioni comprendono multe a partire da 527 euro, la sospensione della patente da 3 a 6 mesi e la decurtazione di 10 punti. Se il tasso rilevato supera le soglie previste dall’articolo 186 del Codice della Strada per la generalità dei conducenti, le sanzioni ordinarie vengono ulteriormente aumentate.
La decurtazione dei punti patente per i neopatentati è doppia rispetto a quella prevista per i conducenti esperti.
Per chi ha appena preso la patente è quindi particolarmente importante conoscere questa limitazione prima di mettersi alla guida dopo aver bevuto anche una minima quantità di alcol. La decurtazione dei punti patente in caso di infrazione è doppia rispetto a quella prevista per i condu
