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Nuova etichetta sulle pompe di benzina: indicazione su additivi metallici

Nuova dicitura sulle pompe di benzina in Francia: indicazione su additivi metallici e limiti di manganese

Pompe di benzina con indicazione su additivi metallici e limiti di manganese in Francia
Pompe di benzina con indicazione su additivi metallici e limiti di manganese in Francia

La nuova etichetta sulle pompe di benzina in Francia introduce una dicitura specifica per alcuni carburanti, in particolare per le benzine senza piombo e la SP95-E10. Il provvedimento, entrato in vigore il 27 agosto 2026, aggiorna le normative nazionali agli standard europei aggiornati nel luglio 2025. L’obiettivo è informare gli automobilisti in modo più chiaro sulle caratteristiche dei carburanti che riforniscono. La novità riguarda la presenza di additivi metallici, che potrebbero influire sulle proprietà del carburante e sulle prestazioni dei motori.

Informazioni visibili durante il rifornimento

La normativa francese prevede che, quando un carburante senza piombo contiene additivi metallici, sulla pompe dovrà comparire un’indicazione chiaramente visibile e leggibile. La dicitura, traducibile in italiano come “Contiene additivi metallici”, è destinata a essere immediatamente percepita dagli utenti. Questa informazione non è obbligatoria per tutte le pompe, ma solo per quelle che soddisfano i requisiti specifici. L’obiettivo è permettere agli automobilisti di conoscere meglio le caratteristiche del prodotto che stanno introducendo nel serbatoio. La dicitura non si applica a tutti i carburanti, ma solo a quelli che soddisfano i requisiti tecnici. L’indicazione riguarda esclusivamente i carburanti interessati dalla presenza di tali additivi. Si tratta di un’informazione aggiuntiva che permette agli automobilisti di comprendere meglio le caratteristiche del carburante che utilizzano.

Limiti tecnici e normative aggiornate

La normativa modifica anche le specifiche tecniche per gasolio e benzine E5 ed E10, introducendo nuovi parametri. Tra le modifiche più rilevanti c’è il limite massimo di manganese, fissato a 2 milligrammi per litro per la benzina senza piombo e la SP95-E10. Il decreto modifica inoltre diversi altri parametri previsti dalle tabelle tecniche utilizzate per stabilire le caratteristiche dei carburanti. Le norme sono state aggiornate in base agli standard europei del luglio 2025. L’aggiornamento si basa sull’aggiornamento delle norme NF EN 590 e NF EN 228, che sono state modificate dal Comitato europeo di normazione nel luglio 2025. Le disposizioni interessano le persone fisiche e giuridiche che immettono sul mercato carburanti destinati ai veicoli stradali.

Non si tratta di una nuova tipologia di benzina, ma di un’informazione aggiuntiva che permette agli automobilisti di comprendere meglio le caratteristiche del carburante che utilizzano. Per chi guida, dunque, non cambia il modo di fare rifornimento, ma si introduce una nuova indicazione su alcune pompe francesi. Le novità interessano anche il gasolio per autotrazione, sebbene i cambiamenti siano meno evidenti per chi si ferma normalmente al distributore. Una delle nuove prescrizioni riguarda il numero di particelle presenti nel carburante al punto di certificazione. Viene stabilito un limite massimo di 10.000 particelle con dimensioni pari o superiori a 4 micrometri.

Un dettaglio importante riguarda però il campo di applicazione di questo requisito: il limite deve essere rispettato nel punto in cui il carburante viene certificato e non viene esteso automaticamente a tutte le successive fasi della catena di distribuzione. La normativa non si limita all’etichettatura visibile dagli automobilisti, ma interviene anche sulle specifiche tecniche che devono essere rispettate dai carburanti commercializzati.