
Pirelli ha concluso i due giorni di test gomme 2027 al circuito del Mugello, dove hanno partecipato le scuderie Audi, McLaren e Red Bull. L’obiettivo delle sessioni è stato valutare le mescole C1, C2 e C3, che saranno utilizzate per la stagione 2027 di Formula 1. I piloti hanno percorso complessivamente 2.948 chilometri, registrando dati su sollecitazioni termiche e meccaniche. Le condizioni del tracciato, con temperature dell’asfalto fino a 52 °C, hanno reso le prove particolarmente impegnative.
Nella prima giornata, Liam Lawson (Red Bull) e Oscar Piastri (McLaren) hanno testato le mescole, con Piastri che ha registrato il miglior tempo della sessione con 1:21.358. La temperatura massima dell’asfalto è salita a 55 °C, contribuendo a una serie di dati utili per lo sviluppo delle gomme. La seconda giornata ha visto Lando Norris (McLaren), Ayumu Iwasa (Red Bull) e Nico Hülkenberg (Audi) impegnati in prove su distanze più lunghe, con Hülkenberg che ha completato 121 giri per un totale di 635 chilometri, registrando un miglior tempo di 1:24.012.
Test su mescole C1, C2 e C3
Le sessioni di prova hanno visto l’impiego di tre mescole, con un focus particolare su quelle più dure. I piloti hanno alternato le gomme per verificare la loro performance in diverse condizioni. Norris ha concentrato la sua sessione sulla mescola C2, mentre Iwasa ha testato tutte e tre le opzioni. Hülkenberg, invece, ha suddiviso il lavoro tra C2 e C3, accumulando il maggior numero di giri singoli della sessione. Le prove hanno avuto un impatto significativo sulle prestazioni delle monoposto, con dati raccolti su sollecitazioni termiche e meccaniche. La temperatura dell’asfalto ha raggiunto un picco di 52 °C, contribuendo a una serie di dati utili per lo sviluppo delle gomme. Questi dati saranno fondamentali per l’ottimizzazione della gamma di pneumatici per la stagione 2027.
Prossimi test a Imola
Il calendario di sviluppo dei pneumatici Pirelli proseguirà il 15 e 16 settembre sul circuito di Imola, dove scenderanno in pista le monoposto della Ferrari e della Racing Bulls. Questi test saranno un ulteriore passo per ottimizzare le gomme per la stagione 2027. I dati raccolti al Mugello saranno utilizzati per migliorare la performance e la durata delle coperture. Le sessioni di prova hanno visto la collaborazione tra Pirelli e le scuderie partecipanti, con un focus su dati tecnici e prestazioni. I piloti hanno contribuito attivamente al processo di sviluppo, testando diverse configurazioni e registrando tempi significativi. La combinazione di condizioni estreme e dati raccolti ha reso i test al Mugello un momento cruciale per la preparazione della stagione 2027.
