SoloMotoriStorie in movimento
News

Itala e Osca tornano in Italia: sette nuovi modelli in arrivo

Il Gruppo DR rilancia Itala e Osca con sette nuovi modelli, tra SUV e sportive, previsti per il 2026 e 2027.

Due marchi storici italiani tornano in produzione con sette nuovi modelli, tra SUV e sportive, previsti per il 2026 e 2027
Due marchi storici italiani tornano in produzione con sette nuovi modelli, tra SUV e sportive, previsti per il 2026 e 2027

Il Gruppo DR rilancia due marchi storici dell’automobilismo italiano, Itala e Osca, con sette nuovi modelli che arriveranno tra la fine del 2026 e il 2027. La strategia del gruppo prevede un’offerta diversificata, che include SUV, una citycar elettrica e una sportiva a motore centrale. I modelli saranno sviluppati con piattaforme provenienti da costruttori cinesi come GAC e Changan, mentre il design sarà curato da Italdesign. La prima novità sarà la Itala 35, attesa a settembre con un prezzo di circa 35.000 euro.

Itala parte con la SUV 35

La Itala 35, lunga 4,4 metri, nasce da una piattaforma GAC e adotta un design firmato Italdesign. Sotto il cofano troverà posto un motore 1.5 turbo benzina da 170 CV, associato alla trazione anteriore e al cambio automatico. Non è prevista elettrificazione, mentre il consumo dichiarato è di 6,8 l/100 km. La messa a punto dinamica sarà affidata a Roberto Fedeli, un tecnico con esperienza nel settore automobilistico, noto per aver lavorato al progetto dell’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio.

Osca si concentra sulle SUV

Per Osca, il primo modello sarà la MT6, una SUV coupé di 4,5 metri sviluppata partendo dalla Changan Uni-T. Il design nasce da una collaborazione tra il centro stile di Fabbrica Italia e Italdesign, mentre l’impostazione punta verso il segmento premium. L’arrivo è previsto a settembre con un prezzo indicato di 49.000 euro. A dicembre toccherà invece alla MT8, più grande e potente, con un motore 2.0 turbo da 250 CV e trazione integrale. Il prezzo non è ancora definito.

Il rilancio di Itala e Osca si basa su una strategia articolata, che include modelli per diversi segmenti. Mentre Itala parte con le SUV, Osca punta anche a una sportiva a motore centrale, con un V6 sovralimentato e cambio manuale. La Osca Sportiva, il progetto più interessante, è previsto per il 2027 e potrebbe sfruttare la piattaforma della Lotus Emira. La nuova sportiva sarà una due posti, con un design che cerca di recuperare l’emozione della storia automobilistica italiana.

Con sette modelli distribuiti su segmenti molto differenti, il Gruppo DR prova a riportare Itala e Osca sulle strade trasformandoli in marchi moderni. Il rilancio parte soprattutto dalle SUV, ma con la Sportiva, il gruppo punta anche a recuperare una componente più emozionale della storia automobilistica italiana. La strategia del gruppo mira a riconciliare il passato con il presente, attraverso un mix di tecnologia e design. I dettagli tecnici e i prezzi definitivi saranno comunicati nei prossimi mesi. Il Gruppo DR ha già anticipato che la gamma Itala sarà completata nel 2027 da una citycar elettrica, lunga circa quattro metri, derivata dalla JAC Yiwei 3. Le ricostruzioni disponibili anticipano un’estetica caratterizzata da fari circolari e dettagli cromati, elementi pensati per differenziarla nettamente dal modello di origine. La messa a punto dinamica di Itala e Osca sarà affidata a esperti del settore, con l’obiettivo di creare modelli che rispettino le tradizioni ma siano all’avanguardia.