
Il Qatar in bilico, 37 punti potrebbero scomparire dal campionato 2026
Il Grand Prix del Qatar, uno dei più prestigiosi del calendario MotoGP, si trova in una situazione di incertezza. La decisione di annullare l’evento potrebbe portare alla scomparsa di 37 punti dal campionato 2026, un dato che potrebbe influenzare in modo significativo la lotta per il titolo. Carlos Ezpeleta, presidente del MotoGP, ha ammesso apertamente che la situazione non è più gestibile e che il team sta cercando una soluzione con le autorità qatari. Tuttavia, le informazioni provenienti dal paddock indicano che l’ipotesi di cancellare l’evento senza sostituirlo sta prendendo piede.
Un’ipotesi inquietante per il campionato
La cancellazione del Qatar non sarebbe solo una mossa logistica, ma avrebbe conseguenze dirette sulle opportunità dei piloti. Ogni gara rappresenta fino a 37 punti, con 12 dal Sprint e 25 dal Gran Premio. La mancanza di questa prova potrebbe ridurre il numero di gare da 22 a 21, un cambiamento che potrebbe alterare le dinamiche del campionato. Jorge Martin, attualmente in testa al campionato, ha un vantaggio di 31 punti su Marco Bezzecchi, con AI Ogura, Marc Márquez e Fabio Di Giannantonio che lo seguono a stretto contatto. Per i piloti che inseguono Martin, ogni gara in più è un’occasione per recuperare terreno.
La decisione potrebbe influenzare direttamente la lotta per il titolo.
Con il Qatar in bilico, il campionato 2026 si trova di fronte a una scelta cruciale. La cancellazione dell’evento non solo modificherebbe il calendario, ma potrebbe anche alterare le opportunità per i piloti. La situazione si complica ulteriormente con la prospettiva del 2027, dove il Medio Oriente continua a rappresentare un problema. Il MotoGP dovrà prendere una decisione entro l’inizio della tournée asiatica, che partirà dal Giappone a ottobre. La scelta non sarà solo una questione logistica, ma potrebbe definire il destino del campionato.
Il problema non riguarda solo la stagione 2026, ma si estende anche al calendario 2027. Carlos Ezpeleta ha confermato che il programma per il prossimo anno è quasi completo, ma la situazione nel Medio Oriente rimane un ostacolo. Il Qatar è ancora ufficialmente incluso nel calendario 2026, e i biglietti sono in vendita. Tuttavia, la tonalità delle discussioni è cambiata: la domanda non è più su dove spostare Losail, ma su quando annunciare la riduzione del numero di gare. Questo cambiamento di prospettiva ha reso chiaro che la cancellazione del Qatar potrebbe non solo modificare il calendario, ma anche influenzare direttamente la competizione per il titolo mondiale.
La riduzione del numero di gare potrebbe alterare le dinamiche del campionato.
Inizialmente, il MotoGP aveva esplorato l’idea di spostare l’evento in un altro paese, come Sepang, ma questa opzione sembra ora essere abbandonata. Le informazioni raccolte nel paddock di Aragón indicano che la soluzione preferita è l’annullamento del Qatar senza sostituzione. Questo scenario, pur se drastico, sembra essere la via più semplice per risolvere un problema complesso. La riduzione del numero di gare non causerebbe problemi contrattuali con i broadcaster, ma potrebbe avere un impatto sportivo significativo. Per il leader del campionato, ogni gara persa si traduce in un passo avanti verso la vittoria finale.
