
Mazda sembra intenzionata a rinnovare la propria gamma di SUV con interventi radicali, che potrebbero interessare tutti i quattro modelli della famiglia: CX-60, CX-70, CX-80 e CX-90. L’obiettivo è rilanciare le vendite, che nel 2025 hanno totalizzato 150.637 unità a livello globale, contro un target di 200.000. Il CEO Masahiro Moro ha confermato che le modifiche saranno sostanziali, coinvolgendo non solo l’estetica ma anche la tecnologia e i motori. L’azienda giapponese punta a trasformare i modelli in prodotti riconoscibili come l’ammiraglia del brand.
Modifiche sostanziali per la gamma SUV
Secondo quanto rivelato dal CEO Masahiro Moro in un’intervista al quotidiano giapponese Chugoku Shimbun, Mazda sta pianificando un aggiornamento completo per la sua gamma di SUV. L’obiettivo è rilanciare la presenza del marchio nel mercato, soprattutto in un settore in cui la concorrenza è intensa. Le modifiche riguarderanno non solo l’esterno e l’abitacolo, ma anche la tecnologia e le motorizzazioni. Il direttore finanziario Jeffrey Guyton ha riconosciuto la necessità di ampliare il business, con diversi aggiornamenti già in fase di sviluppo.
Il CEO ha dichiarato: “Apporteremo modifiche agli esterni, agli interni e alle motorizzazioni e implementeremo aggiornamenti di una portata senza precedenti fino ad oggi”. Questo significa che l’intero progetto ha una portata particolarmente ampia, coinvolgendo non solo il design ma anche la tecnologia e le motorizzazioni. L’azienda giapponese punta a trasformare i modelli in prodotti che le persone riconosceranno come l’ammiraglia del brand.
La CX-60 potrebbe essere il primo modello a subire modifiche
La CX-60, il modello con maggiore anzianità (debuttato nel 2022), potrebbe essere il primo a ricevere un aggiornamento significativo. Il CEO ha sottolineato che l’intero progetto ha una portata senza precedenti, con l’introduzione di nuove tecnologie come la Skyactiv-Z, sviluppata inizialmente per un quattro cilindri. Questa tecnologia potrebbe estendersi anche ad altri propulsori, rafforzando la proposta di Mazda in un mercato sempre più orientato verso le soluzioni ibride.
Nonostante l’ambizione, non è ancora stata fissata una data ufficiale per l’aggiornamento. I quattro SUV potrebbero non essere modificati contemporaneamente, con la CX-60 che potrebbe essere il primo a ricevere un intervento. L’azienda giapponese ha anche annunciato che la nuova generazione della CX-3, colpita dai dazi USA, è in sviluppo e potrebbe debuttare nel 2025. Questi cambiamenti segnano un passo importante per Mazda nel settore degli SUV, con un focus su innovazione e rilancio delle vendite. Il CEO ha aggiunto: “Ci vorrà del tempo, ma sicuramente ci riusciremo”. Questo indica che l’azienda è consapevole del lavoro da svolgere, ma è convinta di poter raggiungere gli obiettivi. L’obiettivo è trasformare i modelli in prodotti che le persone riconosceranno come l’ammiraglia del brand. L’aggiornamento potrebbe interessare anche la CX-80, che ha debuttato nel 2022 e potrebbe essere il modello più interessato da modifiche significative.
