
La Formula SAE Italy 2026 torna a Varano de’ Melegari dal 2 al 6 settembre, con 1.600 studenti, 53 atenei e 14 Paesi coinvolti. L’evento, organizzato dall’ANFIA, mette in gara veicoli elettrici, endotermici, driverless e progetti innovativi. Per la prima volta, l’ASI partecipa con una Lancia Stratos HF del 1975 alimentata a biocarburante, simbolo del progetto Net-Zero Classic e della sostenibilità applicata alle auto storiche. La manifestazione è aperta al pubblico in tutte le giornate e permette ai visitatori di assistere alle prove e alle competizioni.
sostenibilità e motorismo storico
La Lancia Stratos HF, iconica coupé con motore Dino Ferrari, è stata scelta come espressione del progetto ASI Net-Zero Classic, volto a dare soluzioni sostenibili al motorismo storico. L’auto, alimentata a biocarburante, ha dimostrato un taglio dell’80% delle emissioni di CO2 senza modificare le unità propulsive, garantendo prestazioni invariate e spesso migliorate. Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con università e centri di ricerca, per offrire alternative green al passato. La Stratos sarà protagonista del Track Show di venerdì 4 settembre, durante il quale gli studenti potranno provare l’esperienza dell’hotlap al fianco dell’esperto test driver Ottavio Tonti.
La partecipazione dell’ASI rappresenta un passo significativo verso la sostenibilità nel motorismo storico.
formazione e competenze tecniche
La Formula SAE Italy 2026 punta a valorizzare le competenze maturate dagli studenti, permettendogli di sperimentare dinamiche di lavoro in squadra. I team delle varie università si confronteranno, mettendo in mostra i frutti dei loro studi e delle loro ricerche. Le auto progettate nell’ambito dell’esperienza universitaria saranno suddivise in quattro classi, per misurarne in modo coerente il potenziale. La più numerosa è la 1EV, riservata ai mezzi a propulsione elettrica, che rappresentano un territorio di ricerca sempre più battuto. Altre classi sono la 1CV, per veicoli con motori a combustione interna, e la 1DV, per le auto “driverless”. Completa il pacchetto la Classe 3, dove gli studenti potranno presentare progetti non corroborati da prototipi marcianti.
La collaborazione tra università e centri di ricerca è cruciale per lo sviluppo di soluzioni sostenibili.
La manifestazione, nata nel 1981 per iniziativa della Society of Automotive Engineers, è un evento educational di rilievo internazionale. I biglietti per l’accesso al paddock sono acquistabili sia online sia direttamente presso l’autodromo durante la Formula SAE Italy, alla biglietteria d’ingresso. La presenza del mondo classico è resa possibile grazie all’ASI, che ha deciso di partecipare per la prima volta all’evento in qualità di partner. L’Automotoclub Storico Italiano offre ai giovani uno sguardo nuovo verso il passato, con soluzioni sostenibili applicate alle auto storiche, per garantirne la mobilità anche nel futuro, in chiave green.
