
Stellantis ha annunciato l’estensione del programma SUSTAINera ai veicoli elettrici e ibridi, lanciando ricambi rigenerati per componenti chiave come il cambio eDCT, i compressori elettrici e le batterie ad alta tensione. L’iniziativa, presentata durante l’evento Automechanika Frankfurt 2026, rappresenta un passo significativo verso l’economia circolare nel settore automobilistico. I ricambi rigenerati, prodotti attraverso un processo di rigenerazione avanzata, permettono di ridurre fino all’80% delle materie prime utilizzate rispetto a un componente nuovo e di dimezzare le emissioni di CO₂ associate alla produzione. Questo approccio si inserisce nella strategia delle 4R di SUSTAINera: Rigenerazione, Riparazione, Riuso e Riciclo.
Un’innovazione per il post-vendita
La strategia di Stellantis mira a trasformare il post-vendita in un tassello centrale della mobilità sostenibile del futuro. L’obiettivo è allungare la vita utile dei componenti e ridurre gli sprechi, contribuendo a una gestione più efficiente delle risorse. Tra le novità più importanti, il cambio eDCT, una trasmissione elettrificata a doppia frizione, viene rigenerato seguendo gli standard originali del costruttore, garantendo prestazioni simili a quelle di un componente nuovo. Inoltre, il compressore elettrico EDC, essenziale per il sistema di climatizzazione delle vetture a batteria, è ora disponibile in versione rigenerata, con un impatto positivo sul comfort e sull’efficienza energetica.
Stellantis diventa il primo costruttore a lanciare un sensore NOx rigenerato. Questo dispositivo, cruciale per il monitoraggio dei gas di scarico e per il funzionamento dei sistemi antinquinamento, è stato sviluppato grazie alla collaborazione con Valeo. Il processo di rigenerazione prevede l’installazione di una nuova sonda e una calibrazione conforme agli standard OEM. L’azienda ha inoltre collaborato con TotalEnergies per sviluppare un nuovo olio utilizzato esclusivamente basi rigenerate, ulteriore passo verso la riduzione dell’impatto ambientale.
Un futuro sostenibile per il settore automobilistico
La strategia di Stellantis si basa su dati concreti: un componente rigenerato permette di ridurre il consumo di materie prime del 80% e le emissioni di CO₂ del 40% rispetto a un ricambio nuovo. Questi numeri spiegano perché l’economia circolare è diventata un pilastro industriale del gruppo. L’annuncio arriva a pochi giorni dall’evento Automechanika Frankfurt 2026, dove il gruppo ha presentato l’intero ecosistema SUSTAINera, insieme a soluzioni dedicate al riciclo e alla manutenzione sostenibile. La novità include anche un’installazione artistica chiamata “The Tree of Life… Extention”, che racconta il ciclo di vita dei componenti e il valore del loro recupero. L’evento ha visto la partecipazione di esperti e rappresentanti del settore, che hanno sottolineato l’importanza di un approccio sostenibile nel post-vendita. L’obiettivo è trasformare il post-vendita in un settore sempre più innovativo e responsabile, in linea con le esigenze del mercato e con le normative ambientali sempre più stringenti.
