SoloMotoriStorie in movimento
News

Ferrari e Mercedes in confronto: ADUO-2, un passo avanti ma non abbastanza

Ferrari e Mercedes confronto su ADUO-2, performance in rettilineo e efficienza motore.

Ferrari e Mercedes confronto su ADUO-2, performance in rettilineo e efficienza motore
Ferrari e Mercedes confronto su ADUO-2, performance in rettilineo e efficienza motore

La Ferrari ha risposto a Mercedes con l’aggiornamento del motore ADUO-2, ma le prestazioni in rettilineo non hanno ancora raggiunto il livello delle frecce d’argento. Il confronto si è svolto durante il Gran Premio d’Italia a Monza, dove la squadra italiana ha testato l’unità motrice aggiornata su una sola vettura, quella di Oliver Bearman. Il team principal Fred Vasseur ha sottolineato che il progresso è stato significativo, ma non sufficiente a chiudere il gap con la Mercedes. La performance in rettilineo, pur essendo determinata in parte dal motore, dipende anche da altri fattori come la resistenza aerodinamica e il peso della vettura.

Efficienza e potenza: il doppio obiettivo

Il confronto tra la Ferrari e la Mercedes si è concentrato soprattutto sulla velocità in rettilineo, un aspetto cruciale per la competitività in Formula 1. Dopo la seconda curva di Lesmo, nel tratto in discesa verso la Ascari, si è notata una differenza macroscopica tra Bearman e Leclerc. Ocon, con il motore vecchio, ha plafonato a una velocità inferiore di 10 km/h rispetto al compagno e di 14 rispetto a Leclerc. La Ferrari ha sottolineato come l’efficienza generale del sistema, non solo la potenza pura, sia un aspetto su cui ha lavorato in modo significativo.

La differenza si è fatta sentire soprattutto nel rettilineo in discesa verso la Ascari, dove le Haas sono state oltre 15 km/h più lente rispetto alla Ferrari. Bearman, nonostante parta da 16 km/h più lentamente di Leclerc, ha raggiunto una velocità di 321 km/h, 5 in più del monegasco e ben 9 del suo compagno Ocon. La Ferrari ha anche osservato come Ocon, con il motore vecchio, abbia un regime inferiore di circa 400 giri al minuto, confermando una mancanza di potenza e energia.

Ferrari e Mercedes confronto su ADUO-2, performance in rettilineo e efficienza motore, immagine di approfondimento

La performance in rettilineo non è solo questione di motore.

Nella prima metà del giro, le prestazioni delle due squadre sono state pressoché sovrapponibili. Bearman, con il motore ADUO-2, ha dimostrato un’efficienza maggiore rispetto a Leclerc, guadagnando circa un decimo e mezzo. Tuttavia, Ocon, con il motore vecchio, ha mostrato una ridotta disponibilità di energia, con un calo di prestazioni evidente nella seconda parte del giro. La Ferrari ha sottolineato come l’aggiornamento abbia migliorato l’efficienza, permettendo di recuperare energia e utilizzarla in modo più ottimale.

La qualifica sarà il banco di prova decisivo

Il responso definitivo su questo tema arriverà dalla qualifica, dove non ci saranno più scuse e si potranno valutare con maggiore precisione le differenze tra le due squadre. Fred Vasseur ha dichiarato che la Ferrari ha fatto un passo avanti, ma non è ancora riuscita a chiudere il gap con la Mercedes. L’aggiornamento ADUO-2 è un’importante evoluzione, ma la squadra italiana dovrà ancora migliorare l’efficienza generale del sistema per competere a pieno con la squadra tedesca. La Ferrari ha anche osservato come Ocon, con il motore vecchio, abbia un regime inferiore di circa 400 giri al minuto, confermando una mancanza di potenza e energia. La squadra ha sottolineato come l’efficienza generale del sistema, non solo la potenza pura, sia un aspetto su cui ha lavorato in modo significativo. La qualifica sarà il banco di prova decisivo per valutare l’efficacia dell’aggiornamento.

  • La Ferrari ha introdotto l’ADUO-2 durante il GP d’Italia a Monza.
  • Il confronto con la Mercedes si è concentrato sulla velocità in rettilineo.
  • Le prestazioni di Bearman con il motore aggiornato sono state più efficienti.
  • Ocon, con il motore vecchio, ha mostrato una ridotta disponibilità di energia.