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Nuova Citroen 2CV, il ritorno in vista: un concept elettrico per la città

Citroen prepara la nuova 2CV elettrica per il Salone di Parigi 2026, con prezzo ipotizzato intorno ai 15.000 euro

Citroen mostra un concept elettrico della nuova 2CV, pensata per la città, in vista del Salone di Parigi 2026
Citroen mostra un concept elettrico della nuova 2CV, pensata per la città, in vista del Salone di Parigi 2026

La nuova Citroen 2CV si avvicina al debutto, con il conto alla rovescia che si riduce giorno dopo giorno. Il concept, atteso al Salone dell’Auto di Parigi 2026, potrebbe rappresentare un importante passo per il marchio francese, che punta su un modello semplice, economico e pensato per la città. La proposta, che potrebbe partire da circa 15.000 euro, si inserisce in una strategia più ampia di Stellantis volta a tornare a proporre auto compatte e accessibili. La nuova 2CV non è solo un ritorno storico, ma una soluzione moderna, elettrica e orientata al mercato urbano.

Un progetto che guarda al futuro

La nuova Citroen 2CV non è solo un omaggio al passato, ma una reinterpretazione moderna della filosofia originale. L’idea è quella di creare un’auto semplice, pratica e alla portata di più persone, senza però limitarsi a riprodurre l’auto di una volta. Il modello dovrebbe nascere come piccola elettrica, con una potenza di circa 80 CV, una lunghezza di circa 3,8 metri e un prezzo ipotizzato intorno ai 15.000 euro. Questi numeri, pur non essendo elevati, sono coerenti con un’auto pensata per gli spostamenti quotidiani e per il traffico urbano.

La produzione potrebbe partire a Pomigliano d’Arco nel 2028, nell’Italia meridionale, grazie a un’alleanza strategica tra Stellantis e il mercato italiano, che ha visto un aumento del 7 per cento dei volumi del marchio a agosto 2026. La nuova 2CV potrebbe condividere parte della base tecnica con altre future compatte del gruppo, tra cui una Fiat e una vettura a marchio Leapmotor. Il debutto commerciale è previsto per il 2028, proprio nell’anno dell’80esimo anniversario della prima 2CV.

Citroen mostra un concept elettrico della nuova 2CV, pensata per la città, in vista del Salone di Parigi 2026, immagine di approfondimento

La C3 Aircross, un successo in crescita

Intanto, Citroen continua a puntare forte sulla C3 Aircross, che ha visto un aumento della sua quota di mercato. Per settembre 2026, il marchio propone tre formule diverse: benzina Turbo 100 da 99 euro al mese, Hybrid 145 automatica da 129 euro e elettrica ë-C3 Aircross da 169 euro. La C3 Aircross, disponibile anche a sette posti, sta crescendo nel segmento, con una quota in aumento di 1,6 punti nei primi otto mesi dell’anno.

Ad agosto 2026, la quota del marchio è salita al 3,6 per cento, con un aumento del 7 per cento rispetto a un anno prima. La C3 Aircross rappresenta un’altra prova di come Citroen sta cercando di adattarsi al mercato, offrendo soluzioni accessibili e versatili. Se la 2CV potrebbe essere un simbolo del ritorno a un’auto semplice e accessibile, la C3 Aircross è un esempio concreto di come il marchio sta cercando di rafforzare la sua presenza nel segmento dei SUV. Manca poco al Salone di Parigi 2026, e con esso arriverà anche la possibilità di vedere il concept della nuova Citroen 2CV. Il momento è cruciale per il marchio, che cerca di riconquistare una nicchia di mercato con un’auto che non solo ricorda il passato, ma si adatta al presente. La 2CV potrebbe diventare un simbolo di semplicità e accessibilità, ma solo se riuscirà a trovare un equilibrio tra tradizione e innovazione.