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Due nuovi segnali stradali spagnoli potrebbero confondere gli automobilisti italiani: cosa significano P-33 e P-35

Due nuovi segnali stradali spagnoli, P-33 e P-35, potrebbero confondere gli automobilisti italiani.

Due segnali stradali spagnoli, P-33 e P-35, con pittogrammi sconosciuti agli automobilisti italiani
Due segnali stradali spagnoli, P-33 e P-35, con pittogrammi sconosciuti agli automobilisti italiani

Chi viaggia in auto verso la Spagna potrebbe imbattersi in due segnali stradali non immediatamente comprensibili per un automobilista italiano. Si tratta dei nuovi cartelli P-33 e P-35, introdotti in Spagna e che potrebbero generare confusione tra i conducenti. Questi segnali fanno parte della segnaletica spagnola e non stabiliscono direttamente un divieto, ma avvisano del rischio di condizioni che richiedono maggiore attenzione. Il P-33 indica scarsa visibilità, mentre il P-35 segnala la presenza di corsie di intreccio, dove ingresso e uscita si intrecciano.

Segnali stradali spagnoli: P-33 e P-35, cosa significano

Il P-33 è un segnale triangolare di pericolo che raffigura un’automobile parzialmente nascosta da linee orizzontali. Questo pittogramma indica una ridotta visibilità, dovuta a fenomeni come nebbia, pioggia intensa, neve o fumo. Il segnale serve a avvisare i conducenti che il tratto di strada potrebbe essere interessato da condizioni atmosferiche che limitano la capacità di vedere ciò che si trova davanti. Il P-33 non è completamente nuovo, ma il suo disegno è stato modificato per renderlo più chiaro e meno confondibile con altri segnali.

P-35: corsie di intreccio e manovre complesse

Il P-35, invece, è un segnale completamente nuovo e rappresenta una configurazione particolare della carreggiata. Il triangolo mostra due automobili con frecce che si incrociano, indicando la presenza di una corsia di intreccio, detta in Spagna “carril trenzado”. Questa situazione richiede attenzione alle distanze, agli specchietti e ai veicoli laterali. Il P-35 serve a avvisare in anticipo della presenza di un incrocio di flussi, permettendo agli automobilisti di prepararsi alla manovra. Non introduce un divieto, ma segnala una condizione che richiede maggiore prudenza. La Convenzione di Vienna del 1968 ha contribuito all’armonizzazione internazionale della segnaletica stradale, ma permette agli Stati di introdurre segnali aggiuntivi. P-33 e P-35 non stabiliscono limiti di velocità o divieti specifici, ma avvisano del rischio di condizioni particolari. Per un automobilista italiano, il vero rischio è quello di incontrare un pittogramma sconosciuto e comprenderlo soltanto dopo aver superato il punto critico. Ricordare l’associazione è semplice: P-33 significa visibilità ridotta, mentre P-35 annuncia una corsia con flussi di ingresso e uscita che si intrecciano.

La novità interessa anche chi attraversa frequentemente il confine tra Francia e Spagna, soprattutto in zone trafficate come il colle del Perthus. In entrambi i casi si tratta di segnali triangolari di pericolo, che non introducono direttamente un divieto, ma richiedono maggiore attenzione. I conducenti devono adeguare il comportamento alle condizioni effettive della strada, tenendo conto delle informazioni fornite dai segnali. La segnaletica spagnola, pur diversa da quella italiana, è in linea con le norme internazionali e mira a migliorare la sicurezza stradale.

  • P-33: indica visibilità ridotta, dovuta a condizioni atmosferiche o ambientali.
  • P-35: segnala corsie di intreccio, dove ingresso e uscita si intrecciano.