
Il Red Bull Grand Prix of San Marino and the Rimini Riviera, quattordicesima prova del Campionato del Mondo FIM MotoGP™ 2026, si terrà dal 11 al 13 settembre sul Misano World Circuit Marco Simoncelli, sulla costa adriatica italiana. L’evento, che vede la partecipazione di piloti e team da tutto il mondo, sarà accompagnato da un’allocation di pneumatici semplificata e testata, in linea con le condizioni climatiche previste e le esperienze del 2025.
Una scelta di pneumatici già provata
Michelin, partner ufficiale del MotoGP, ha deciso di riproporre un’allocazione già testata e ritenuta efficace nel 2025. A fronte di una riduzione del numero di specifiche disponibili, l’azienda ha mantenuto le combinazioni più utilizzate dagli piloti, garantendo una risposta adeguata alle caratteristiche del tracciato. A l’anteriore, i piloti disporranno del Soft e del Medium, entrambi simmetrici, mentre a l’anteriore, il Medium si è rivelato il pneumatico di riferimento per l’intero campionato.
Il Medium si conferma la scelta di riferimento per il 2026
Le prove del 2025 hanno confermato l’efficacia del Medium a l’anteriore, che ha mostrato un buon grip e una buona resistenza all’usura, anche in condizioni di temperatura elevata. A supporto di questa scelta, Michelin ha registrato temperature di pista che hanno raggiunto i 35-40 °C durante il week-end, condizioni simili a quelle attese per il 2026. L’azienda non prevede quindi grandi cambiamenti nell’uso dei pneumatici, a meno che le condizioni climatiche non si discostino sensibilmente dalle norme stagionali.
Un tracciato che sollecita il pneuante
Il Misano World Circuit Marco Simoncelli, noto per le sue curve lunghe e rapide, presenta una serie di sfide specifiche per i piloti. Tra i passaggi più significativi, Curvone e Tramonto richiedono precisione e stabilità, con fasi di frenata intense che mettono a dura prova il pneuante. Il grip dell’asfalto è buono, ma le usure rimangono generalmente contenute, grazie alla progettazione dei pneumatici.
Le caratteristiche del tracciato influenzano l’allocazione
Il circuito, modernizzato nel 1993 e utilizzato dal MotoGP dal 2007, ha una configurazione piatta e con velocità di punta non particolarmente elevate. Tuttavia, la presenza di curve a destra e la frequenza delle fasi di frenata richiedono una progettazione specifica dei pneumatici. A questo scopo, Michelin ha adottato un’allocazione asimmetrica per l’anteriore e l’anteriore, in grado di rispondere alle esigenze del tracciato. La scelta di mantenere l’allocazione del 2025, con le specifiche Soft e Medium, riflette l’esperienza accumulata e la fiducia nella loro efficacia. Piero Taramasso, manager di Michelin Motorsport, ha sottolineato come il circuito sia ben conosciuto e testato, con un’importante base di dati raccolta durante i test esterni. L’azienda si aspetta quindi un’evoluzione limitata nel 2026, a meno che le condizioni climatiche non si discostino dalle previsioni.
