
Il Gran Premio di Spagna ha visto due volti per l’Alpine, con Franco Colapinto in grado di conquistare l’accesso alla Q3 e raggiungere la nona posizione in griglia, mentre Pierre Gasly si è fermato al P14. La giornata di qualifiche ha messo in luce le difficoltà del team francese sul nuovo tracciato di Madrid, ma anche le potenzialità di Colapinto, che ha espresso soddisfazione per il risultato ottenuto. La performance di Gasly, invece, ha lasciato perplessità, con un piazzamento che non risponde alle aspettative.
Colapinto in Q3: “Abbiamo massimizzato tutto”
Franco Colapinto ha sfruttato al massimo le opportunità offerte dalle qualifiche, portando l’Alpine fino alla nona posizione in griglia. Il pilota argentino ha espresso soddisfazione per il risultato, riconoscendo l’impegno della squadra e la sua capacità di migliorare progressivamente durante la sessione. “Abbiamo massimizzato tutto quello che avevamo a disposizione”, ha dichiarato Colapinto, sottolineando l’importanza di continuare a apprendere su un tracciato completamente nuovo. Colapinto ha anche riconosciuto le difficoltà incontrate durante la giornata, soprattutto nelle prime fasi, quando le sensazioni al volante non erano al massimo. “Siamo partiti con un’idea di miglioramento e abbiamo lavorato duramente per trovare delle soluzioni”, ha spiegato, aggiungendo che il risultato finale è frutto di un lavoro costante e di una buona collaborazione tra lui e il team. Il pilota ha inoltre sottolineato quanto sia stato importante continuare ad apprendere su un tracciato completamente nuovo, riuscendo comunque a mettere insieme una prestazione molto solida.
Gasly in P14: “Abbiamo molto lavoro da fare”
Al contrario, Pierre Gasly ha visto un risultato deludente, con un piazzamento al P14 che non risponde alle aspettative. Il pilota francese ha espresso delusione per la performance della vettura, che ha mostrato un rendimento inferiore alle aspettative. “Abbiamo molto lavoro da fare e tante cose da capire dopo il risultato di oggi”, ha detto Gasly, riconoscendo le difficoltà incontrate con il grip e la gestione della vettura.
Gasly ha anche sottolineato come la performance della Alpine non si sia mantenuta costante durante la sessione, con un calo di prestazioni che ha reso le qualifiche molto complicate. “Ho avuto alcune difficoltà con il grip e la macchina scivolava parecchio, diventando davvero difficile da guidare”, ha spiegato, aggiungendo che il team dovrà lavorare per trovare le cause del problema e migliorare la performance. Nonostante il risultato inaspettato, Gasly ha espresso fiducia nel potenziale della vettura, soprattutto in base al buon passo mostrato durante le prove libere.
Per l’Alpine, la sfida sarà trasformare una qualifica dai risultati contrastanti in una gara concreta. Colapinto proverà a difendere la preziosa P9, mentre Gasly dovrà sfruttare ogni occasione per risalire la classifica e riportarsi nella zona punti. La gara sarà probabilmente difficile, soprattutto considerando le incognite legate ai sorpassi sul nuovo tracciato madrileno. “I sorpassi potrebbero essere complicati e non sappiamo davvero cosa potrebbe succedere su questo tracciato”, ha spiegato Colapinto, aggiungendo che il team dovrà massimizzare tutto ciò che può controllare.
