
Una Plymouth Hemi Superbird del 1970, tra le più veloci al mondo, ha riacquistato interesse dopo anni di storia e prestigio. Il veicolo, restaurato e in vendita, ha visto il suo proprietario, un passionato texano, decidere di scambiare una rara Dodge Charger 500 per possedere questa icona della velocità. La decisione non è casuale: si tratta di una scelta radicata in una lunga tradizione familiare legata alle piste di Bonneville Salt Flats, dove la Superbird ha registrato prestazioni eccezionali.
Una storia di famiglia e record
La Plymouth Hemi Superbird, con il suo motore V8 Hemi da 426 cubic inches, è nata per essere un simbolo di velocità estrema. Il padre, Jim Lindsley, l’ha acquistata nel 1970, con l’intenzione di portarla in pista. La famiglia, composta da lui, suo figlio Larry e sua figlia Patty, ha partecipato a numerose gare su ghiaccio e sel, registrando prestazioni che hanno reso la Superbird una leggenda. Il record più alto, di 221 mph, è stato stabilito nel 1975, un traguardo che ha reso la vettura la più veloce tra le produzioni serie.
Il motore Hemi, originale, ha resistito al tempo e alle condizioni estreme delle piste di Bonneville. La croûte di sel, pur essendo una superficie apparentemente stabile, si comporta come sabbia quando si trasmettono grandi quantità di coppia. Questo ha reso le gare estremamente pericolose, ma anche più affascinanti. Il V8, con 490 lb-ft di coppia, ha spesso causato situazioni di controllo ridotto, ma ha anche permesso di raggiungere velocità senza precedenti.
Un motore che resiste al tempo
Il motore Hemi, originale, ha resistito al tempo e alle condizioni estreme delle piste di Bonneville. La croûte di sel, pur essendo una superficie apparentemente stabile, si comporta come sabbia quando si trasmettono grandi quantità di coppia. Questo ha reso le gare estremamente pericolose, ma anche più affascinanti. Il V8, con 490 lb-ft di coppia, ha spesso causato situazioni di controllo ridotto, ma ha anche permesso di raggiungere velocità senza precedenti.
La Superbird, oggi restaurata in configurazione stradale, è pronta a tornare in scena. Il suo proprietario, Troy Hawks, ha scelto di non trattarla come un pezzo di museo, ma di farla circolare come una vettura di uso quotidiano. La sua storia, però, non si ferma qui: la vettura è attesa per essere venduta in un’asta di Mecum, dove potrebbe attirare l’attenzione di collezionisti e appassionati di storia automobilistica. La famiglia Lindsley ha reso la Superbird un simbolo di passione e record. La sua capacità di raggiungere velocità senza precedenti, nonostante le condizioni estreme, la rende un’opera d’arte in movimento. La sua vendita potrebbe segnare un nuovo capitolo nella sua storia, ma il suo legame con il passato rimarrà intatto.
