
McLaren punta a rafforzare la sua posizione nel mercato delle auto di lusso, introducendo nuovi modelli come GT e SUV, in un piano strategico che mira a trasformare il marchio in un simbolo di prestigio. La decisione, annunciata attraverso anticipazioni di un giornalista, segna un cambiamento significativo nel profilo del costruttore britannico, che si allinea a marchi come Louis Vuitton e Burberry. La strategia si basa su modelli come la P34, la GT a 4 posti e il SUV P47, con l’obiettivo di attrarre un pubblico più ampio e diversificato.
Un piano di espansione con nuovi modelli
McLaren ha presentato ai concessionari la coupé ibrida P34, la GT a 4 posti e il SUV P47, con l’obiettivo di ampliare la sua gamma e posizionarsi in un segmento di mercato in crescita. La P34, attesa per il 2027, si colloca tra l’Artura e la 750S, con un motore V6 biturbo e un sistema ibrido che genera 810 CV e 1.085 Nm di coppia. La GT a 4 posti, invece, è un progetto strategico che mira a sostituire l’attuale GTS, con un design che si colloca tra le supercar e le GT tradizionali. Nessun nome in codice è stato ancora rivelato, né dettagli sul motore, ma il posizionamento è chiaro: sopra le supercar, sotto i SUV.
Un investimento in concessionari per il lusso
Per supportare questa nuova identità, McLaren ha chiesto ai concessionari un investimento minimo di un milione di dollari per rinnovare gli showroom in chiave “boutique di lusso”. L’obiettivo è creare un’esperienza di vendita più curata, simile a quella di marchi come Louis Vuitton e Burberry. Inoltre, la rete dovrà aumentare la capacità di assistenza del 25%, un passo necessario per garantire un servizio adeguato a nuovi modelli e a un pubblico più esigente. L’investimento non riguarda solo l’aspetto estetico, ma anche la capacità di supporto, un aspetto cruciale per il successo di un marchio di lusso.
La strategia di McLaren non è isolata: altre marche come Lamborghini e Ferrari hanno già intrapreso un percorso simile, con modelli come la Lanzador e la Purosangue. Tuttavia, questa è la prima volta che il marchio di Woking ammette di entrare in questo segmento, un passo che potrebbe rafforzare la sua posizione nel mercato internazionale. La nuova identità del marchio, inoltre, guarda al passato, con richiami a Bruce McLaren, fondatore del brand, e alle sue origini neozelandesi, anche nella livrea prevista per il SUV P47.
La 750S, nel frattempo, si congederà con un’edizione finale chiamata 788HS, limitata a 200 esemplari tra coupé e spider, prevista per il 2027. Il prezzo di partenza per la P34 è di 313.000 dollari, con l’obiettivo di vendere mille unità nel primo anno. Questi numeri, se confermati, potrebbero segnare un ulteriore passo avanti per McLaren nel mercato delle auto di lusso, in un settore in cui la competizione è sempre più intensa. McLaren mira a un pubblico più ampio e diversificato, puntando su modelli che si posizionano tra le supercar e le GT tradizionali. L’obiettivo è attrarre anche chi finora ha guardato altrove, con un abitacolo più curato e un design che richiama il passato del marchio.
