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MV Agusta in crisi, ma le vendite crescono del 3,4% a livello mondiale

MV Agusta conferma i problemi finanziari, ma le vendite crescono del 3,4% a livello mondiale

MV Agusta in crisi, ma le vendite crescono del 3,4% a livello mondiale
MV Agusta in crisi, ma le vendite crescono del 3,4% a livello mondiale

La situazione finanziaria di MV Agusta è in bilico

MV Agusta ha confermato di attraversare una fase complessa dal punto di vista operativo e finanziario, dopo la separazione dal gruppo KTM. L’azienda ha fatto ricorso alla Composizione Negoziata della Crisi (CNC), un meccanismo previsto dalla legislazione italiana per aiutare le imprese in difficoltà a individuare un percorso di risanamento. La situazione non è definitiva, ma la casa motociclistica di Schiranna ha riconosciuto la sua complessità. La separazione da KTM ha reso necessaria una completa riorganizzazione, con un focus su autonomia industriale, operativa e finanziaria. Il lavoro per ristabilire l’equilibrio è in corso da diversi mesi.

Le vendite crescono nonostante le difficoltà

Nonostante i problemi finanziari, MV Agusta ha registrato un incremento delle vendite. Nel primo semestre del 2026, l’azienda ha visto 2.166 immatricolazioni retail a livello mondiale, rispetto alle 2.094 del periodo precedente. Su base comparabile, l’incremento è del 3,4%. Il mercato italiano, che rimane il principale per la casa, ha visto un aumento del 28,8%, con le immatricolazioni passate da 500 a 644 unità. In Francia, la crescita è del 42,3%, mentre negli Stati Uniti si registra un aumento del 24,2%. I numeri dimostrano che la domanda per i prodotti di MV Agusta è in aumento, ma non basta a risolvere le problematiche economiche.

Art of Mobility valuta nuovi partner

Art of Mobility, società controllata dalla famiglia Sardarov e proprietaria di MV Agusta, sta valutando diversi scenari per il futuro della casa motociclistica. Tra le possibilità c’è l’ingresso di nuovi partner, ma al momento non ci sono nomi ufficialmente confermati. Le trattative sono in corso, ma le condizioni e le quote non sono ancora definite. L’obiettivo dichiarato è garantire la continuità di MV Agusta, consolidare le attività e creare le condizioni per un futuro più stabile. L’ingresso di un partner potrebbe influire non solo sul piano finanziario, ma anche su produzione, distribuzione e sviluppo futuro.

La crisi non equivale alla fine dell’azienda

MV Agusta sottolinea che il marchio continua ad avere valore commerciale e industriale, ma i risultati delle vendite non sono sufficienti da soli a risolvere la situazione. La crisi esiste e è stata riconosciuta, ma non equivale automaticamente a un’insolvenza o alla fine dell’attività. L’azienda ha sottolineato che l’accesso alla procedura CNC presuppone la presenza di concrete prospettive di risanamento. Il prossimo passo importante sarà capire chi potrebbe decidere di affiancare Art of Mobility nel rilancio di uno dei marchi motociclistici italiani più conosciuti al mondo. Per ora, le certezze finiscono qui.