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Maserati punta su Cina per il rilancio: due elettriche con Huawei e JAC

Maserati potrebbe lanciare due nuove elettriche in Cina con Huawei e JAC, riducendo costi e tempi.

Maserati punta su Cina per il rilancio: due elettriche con Huawei e JAC

Maserati sta valutando un piano ambizioso per il rilancio del brand, che potrebbe partire proprio dalla Cina. Secondo indiscrezioni, la casa automobilistica italiana starebbe preparando due nuove vetture elettriche, una GT e un SUV, in collaborazione con Huawei e JAC Motors. Le auto, prodotte in parte in Cina e completate in Italia, potrebbero essere vendute in tutto il mondo. La strategia prevede una formula dual-brand: in Cina le vetture saranno commercializzate con il marchio Maextro, mentre all’estero saranno presentate come Maserati. Il progetto, se confermato, rappresenterebbe un cambiamento significativo per il brand, che ha registrato un calo del 80% delle vendite rispetto al 2017.

Collaborazione tecnologica e produttiva

La collaborazione con Huawei e JAC Motors si basa su un piano industriale che include tecnologie avanzate per il cockpit digitale, il sistema di assistenza alla guida Qiankun ADS e soluzioni dedicate alla propulsione elettrica. Huawei metterebbe a disposizione le tecnologie sviluppate nell’ambito della Harmony Intelligent Mobility Alliance, mentre JAC costruirebbe le auto in Cina, utilizzando la Maextro Super Factory di Hefei. La strategia prevede una produzione parziale in Cina, con le scocche completate in Italia attraverso una formula SKD, Semi Knocked Down, per preservare il legame con l’Italia. Gli stabilimenti di Cassino e Modena potrebbero ricevere nuovi volumi produttivi.

La strategia mira a ridurre i costi e i tempi di sviluppo, sfruttando l’ecosistema tecnologico già sviluppato da Huawei e la capacità produttiva di JAC. Questo approccio potrebbe permettere a Maserati di concentrarsi su aspetti chiave come la progettazione e l’allestimento di lusso, mantenendo intatto il valore del brand. La collaborazione potrebbe anche aiutare a superare le difficoltà economiche del brand, che ha registrato una perdita operativa adjusted di 198 milioni di euro nel 2025.

Un’ipotesi per salvare il brand

La collaborazione con Huawei e JAC potrebbe rappresentare una soluzione per il rilancio di Maserati, un brand che ha visto un calo del 80% delle vendite rispetto al 2017. Il CEO di Stellantis, Antonio Filosa, aveva già espresso la necessità di trovare collaborazioni industriali per il brand, escludendo però una cessione del marchio. L’ipotesi di un’alleanza con aziende cinesi potrebbe permettere a Maserati di accedere a un ecosistema tecnologico già sviluppato, riducendo tempi e costi di sviluppo. Tuttavia, il progetto resta da confermare ufficialmente.

Il progetto potrebbe segnare un cambiamento radicale per il brand, con un’offerta di vetture elettriche che si allinea con le tendenze del mercato globale. La strategia commerciale prevede una presenza in Cina con il marchio Maextro, mentre il Tridente mantienerebbe un ruolo chiave nella definizione stilistica e nella distribuzione globale. I primi mercati target potrebbero essere l’Italia, la Francia, la Germania e il Medio Oriente. Se il progetto dovesse concretizzarsi, rappresenterebbe uno dei cambiamenti industriali più profondi nella storia recente del brand.

Per ora, si tratta di informazioni provenienti da fonti del settore, senza alcuna conferma ufficiale da parte di Maserati. La collaborazione con aziende cinesi potrebbe rappresentare una svolta per Maserati, un brand che ha visto un calo drastico delle vendite e di profitti. Se il progetto dovesse prendere forma, potrebbe segnare un nuovo inizio per il Tridente, che cerca di riconquistare la sua posizione nel mercato internazionale.

  • Due nuove elettriche: una GT e un SUV
  • Produzione parziale in Cina, completamento in Italia
  • Collaborazione con Huawei e JAC Motors
  • Formula dual-brand: Maextro in Cina, Maserati all’estero