
Un’indagine condotta da AutoIndex in Svezia ha rivelato che BMW è il marchio preferito dagli automobilisti per la velocità e i sorpassi, con un punteggio di 772 su 1.000. L’indagine ha coinvolto 24 marchi, con Toyota in fondo alla classifica con 348 punti. L’attenzione si concentra sulle dichiarazioni degli intervistati, non sulle azioni effettive al volante.
BMW al primo posto per passione e velocità
BMW ha ottenuto il punteggio più alto nell’indagine, con 772 punti su 1.000, grazie a una combinazione di passione per la guida e un’immagine di prestigio. La sua posizione non è isolata, ma riflette una preferenza diffusa tra i suoi possessori. Al secondo posto si colloca Cupra con 701 punti, seguito da Mercedes con 689. La ricerca ha anche evidenziato una forte presenza di marchi premium e sportivi tra i primi della classifica.
La passione per la guida è un fattore chiave nella classifica.
La domanda posta agli intervistati era “Mi piace guidare velocemente e sorpassare le auto davanti a me”, e i risultati riflettono le opinioni dichiarate, non le azioni reali. BMW ha ottenuto il punteggio più alto, con 514 punti, seguito da Cupra, Mercedes e Polestar. La ricerca ha anche rilevato una correlazione tra il tipo di clientela e il posizionamento commerciale dei marchi.
Toyota all’estremo opposto della classifica
Toyota si colloca all’estremo opposto della graduatoria, con 348 punti, il valore più basso tra i 24 marchi considerati. Poco sopra troviamo Renault con 360 punti, Suzuki con 373, Kia con 374 e Volkswagen con 380. Questi marchi, secondo le risposte raccolte, mostrano una minore propensione dichiarata verso una guida veloce e orientata ai sorpassi.
Le opinioni degli automobilisti non sempre riflettono il comportamento reale.
La ricerca ha anche evidenziato una differenza nel modo in cui gli automobilisti reagiscono al comportamento degli altri utenti della strada. I proprietari di BMW dichiarano più frequentemente di irritarsi con gli altri quando ritengono che non guidino correttamente. Tra i proprietari dei marchi collocati nelle posizioni inferiori della graduatoria, questo atteggiamento risulta invece meno diffuso.
Un quadro delle opinioni, non una misurazione oggettiva
Il quadro restituito da AutoIndex suggerisce profili differenti tra le clientele, ma va interpretato per ciò che rappresenta: una ricerca sulle opinioni e sulle abitudini dichiarate, non una misurazione oggettiva della velocità tenuta su strada. Il primato di BMW significa dunque che, tra gli intervistati, sono i suoi proprietari a dichiarare più apertamente di apprezzare velocità e sorpassi. Stabilire chi prema davvero più forte sull’acceleratore richiederebbe invece dati di tutt’altra natura. L’indagine ha anche sottoposto agli automobilisti un’altra affermazione: “Guidare è una grande passione per me”, con BMW che conquista nuovamente la prima posizione, questa volta con 772 punti su 1.000.
